Servizi assicurativi - afffidamento diretto o unica gara con più lotti?

Buongiorno, chiedo informazioni circa la possibilità di procedere con affidamento di servizi assicurativi (polizza rct, libro matricola ecc,) ciascuno dei quali non supera i 140.000,00, con affidamento diretto, qualificandoli quindi come lotti funzionali, anche se l’importo complessivo supera i 140.000,00 euro, previa indagine informale di mercato condotta broker, o se è necessario procedere con procedura di gara con suddivisione in lotti. Grazie.

Affidamento dei Servizi Assicurativi nella Pubblica Amministrazione: Normative e Procedure

CONTENUTO

Nella gestione dei servizi assicurativi da parte della Pubblica Amministrazione, è fondamentale comprendere le modalità di affidamento previste dalla normativa vigente. Le due principali modalità di affidamento sono l’affidamento diretto e le procedure aperte multilotto, ciascuna con specifiche condizioni e soglie economiche.

L’affidamento diretto è disciplinato dall’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023. Questa modalità è consentita per forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie, che attualmente si attestano a 214.000 euro per i servizi e 139.000 euro per i lavori. Gli affidamenti diretti sono frequentemente utilizzati per coperture assicurative, come quelle relative alla responsabilità civile, ai droni e agli eventi catastrofali, permettendo una gestione più snella e rapida delle esigenze assicurative delle amministrazioni pubbliche.

D’altra parte, le procedure aperte multilotto sono previste per servizi di maggiore rilevanza economica, come specificato dall’art. 71 del D.Lgs. 36/2023. Questa modalità è necessaria quando l’importo dei servizi assicurativi supera le soglie consentite per l’affidamento diretto, richiedendo quindi una procedura competitiva che garantisca la trasparenza e la concorrenza tra i fornitori.

La scelta tra affidamento diretto e procedure aperte multilotto dipende principalmente dall’importo della prestazione. Per servizi assicurativi di importo ridotto, come quelli inferiori a 5.000 euro, è possibile applicare deroghe al principio di rotazione, consentendo una maggiore flessibilità nell’affidamento.

CONCLUSIONI

In sintesi, la normativa vigente offre diverse modalità di affidamento per i servizi assicurativi, che devono essere scelte in base all’importo e alla rilevanza del servizio. L’affidamento diretto rappresenta una soluzione efficace per importi contenuti, mentre le procedure aperte multilotto garantiscono una maggiore competitività per servizi di valore superiore.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le modalità di affidamento dei servizi assicurativi, poiché queste influenzano direttamente la gestione delle risorse pubbliche e la trasparenza delle procedure. La conoscenza delle normative permette di operare in modo conforme e di garantire una corretta gestione degli appalti, contribuendo così all’efficienza dell’amministrazione pubblica.

PAROLE CHIAVE

Affidamento diretto, procedure aperte multilotto, servizi assicurativi, D.Lgs. 36/2023, soglie comunitarie, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Art. 50, comma 1, lett. b) - Affidamento diretto.
  3. Art. 71 - Procedure aperte multilotto.
  4. Soglie comunitarie per appalti pubblici.
  5. Deroghe al principio di rotazione.

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