La situazione in cui vi trovate è frequente per i Comuni medio-piccoli: la desertificazione bancaria sul territorio rende difficile trovare tesorieri, e Poste Italiane spesso rimane l’unico presidio fisico.
Il parere ANAC che avete citato (FUNZ CONS 49/2023) conferma che sotto i 140.000,00 € si applica l’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici). Questo vi offre due strade principali per raggiungere il vostro obiettivo (affidare nuovamente a Poste), ma ognuna presenta precise regole amministrative da rispettare, soprattutto a causa del principio di rotazione.
Ecco i consigli pratici e le opzioni percorribili, considerando che la scadenza del 31/12/2026 vi permette di muovervi con il giusto anticipo.
Opzione 1: L’Affidamento Diretto (La via più veloce, ma rischiosa)
L’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 permette l’affidamento diretto per servizi sotto i 140.000,00 €. Tuttavia, poiché Poste Italiane è il gestore uscente (e lo è dal 2021), scatta il blocco del principio di rotazione (art. 49).
Per riaffidare direttamente a Poste, dovrete costruire una motivazione blindata e “rafforzata” nella Determina a contrarre, dimostrando che non avete alternative. L’art. 49, comma 4, permette infatti la deroga alla rotazione in casi eccezionali.
Elementi da inserire nella motivazione:
-
Struttura del mercato locale: Evidenziare che Poste Italiane è l’unico operatore dotato di uno sportello fisico nel territorio comunale.
-
Storico delle gare: Ricordare esplicitamente che la gara aperta del 2020 è andata deserta, dimostrando il disinteresse del sistema bancario tradizionale per la vostra tesoreria.
-
Continuità e gradimento: Attestare la regolare e ottimale esecuzione del servizio da parte di Poste nel quinquennio precedente (2021-2026).
Attenzione: Il rischio dell’affidamento diretto al gestore uscente è il possibile rilievo in sede di controllo (es. Corte dei Conti o revisore), ma se la presenza dello sportello unico è un dato oggettivo e il mercato bancario vi ha già “snobbato” in passato, la motivazione regge.
Opzione 2: Manifestazione di Interesse Aperta (La via più sicura)
È la procedura consigliabile per evitare qualsiasi contestazione sul principio di rotazione. Se avviate un’indagine di mercato (avviso pubblico di manifestazione di interesse) senza porre limiti al numero di operatori da invitare, la rotazione non si applica (art. 49, comma 3).
Come impostarla per valorizzare la presenza sul territorio:
Non potete inserire il possesso di uno sportello fisico in città come “requisito di partecipazione obbligatorio” (pena l’esclusione), perché l’ANAC lo riterrebbe discriminatorio (favorendo lo sviluppo della tesoreria telematica/home banking).
Potete però valorizzarlo legalmente in questo modo:
- Utilizzare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Rapporto Qualità/Prezzo).
- Nel Bilancio dei punteggi tecnici (es. 70 punti su 100), assegnare un punteggio specifico e premiante per la “presenza di uno sportello fisico sul territorio comunale (o entro un raggio di pochissimi chilometri) idoneo a garantire il servizio di cassa/versamento manuale per l’utenza debole o per i servizi interni”.
Se, come probabile, risponderà solo Poste Italiane (o se altre banche risponderanno ma senza lo sportello locale), Poste otterrà il punteggio massimo e potrete aggiudicare il servizio in totale legittimità.
Il calcolo del valore del servizio (Verifica preliminare)
Prima di procedere, assicuratevi che il valore stimato del contratto sia effettivamente inferiore a 140.000,00 € per tutto il triennio. Ricordate che il valore della tesoreria non è la giacenza di cassa, ma è dato dalla somma di:
- Eventuali canoni annui pagati dal Comune al tesoriere.
- Commissioni applicate sulle operazioni (es. bonifici, reversali, regolarizzazioni).
- Tassi di interesse (se applicabili).
Moltiplicate questo costo annuo stimato per gli anni di durata (es. 3 anni) più eventuali opzioni di rinnovo/proroga. Se il totale resta sotto la soglia, la strada dell’art. 50 è quella corretta.
Sintesi operativa: cosa fare adesso?
-
Verificare il valore economico del servizio per essere certi della soglia.
- Se volete zero rischi di contenzioso, optate per l’Opzione 2 (Manifestazione di interesse aperta con punteggio premiante per lo sportello).
- Se preferite la rapidità e lo sportello di Poste è davvero l’unico rimasto in tutto il territorio (rendendo di fatto inutile una consultazione di mercato), optate per l’Opzione 1 (Affidamento diretto), ma dedicate massima cura alla stesura della “motivazione rafforzata” richiamando la gara deserta del 2020 e l’art. 49, comma 4 del Codice.