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Sicurezza sul lavoro e requisiti di gara: i limiti dell’esclusione automatica

CONTENUTO

Il nuovo Codice degli Appalti (D.lgs. 36/2023) introduce importanti novità riguardo alla sicurezza sul lavoro e ai requisiti di gara. In particolare, si stabilisce che un obbligo prevenzionistico non espressamente previsto nella lex specialis non può essere considerato un requisito tecnico che comporta l’esclusione automatica dell’operatore economico. Questo principio si basa sul rispetto della tipicità delle cause di esclusione, come stabilito dall’articolo 94 del Codice.

Le cause di esclusione automatica sono rigidamente definite e comprendono, ad esempio, violazioni gravi in materia contributiva, come il DURC negativo non sanato entro il termine dell’offerta, o condanne definitive. Queste esclusioni avvengono senza alcuna discrezionalità da parte della Stazione Appaltante (SA).

Per quanto riguarda le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l’articolo 95, comma 1, lettera a) del Codice prevede che tali violazioni non comportino esclusione automatica. Infatti, è necessaria una valutazione discrezionale dell’affidabilità dell’operatore, basata su “gravi infrazioni accertate” nel triennio, come indicato nell’articolo 96, comma 10. Questa impostazione è in linea con la Direttiva UE 24/2014, che richiede un approccio più flessibile e ponderato.

Inoltre, chiarimenti generici forniti dalla SA non possono integrare cause di esclusione se non esplicitamente indicati nei documenti di gara. Il Consiglio di Stato ha confermato che la fase esecutiva non incide sui requisiti di partecipazione, ribadendo l’importanza di una chiara definizione dei requisiti sin dall’inizio del processo di gara.

CONCLUSIONI

Il nuovo Codice degli Appalti chiarisce i limiti dell’esclusione automatica in relazione alla sicurezza sul lavoro, ponendo l’accento sulla necessità di una valutazione discrezionale da parte delle Stazioni Appaltanti. Questo approccio mira a garantire una maggiore equità e trasparenza nel processo di selezione degli operatori economici.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere queste disposizioni per evitare errori nella redazione dei bandi di gara e nella valutazione delle offerte. La conoscenza approfondita delle norme e dei principi di esclusione può contribuire a garantire procedure di gara più corrette e giuste.

PAROLE CHIAVE

Sicurezza sul lavoro, Codice Appalti, esclusione automatica, requisiti di gara, valutazione discrezionale, DURC, Consiglio di Stato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.lgs. 36/2023 - Codice degli Appalti
  2. Direttiva UE 24/2014
  3. Art. 94 - Cause di esclusione automatica
  4. Art. 95 - Violazioni in materia di salute e sicurezza
  5. Art. 96 - Valutazione dell’affidabilità dell’operatore
  6. Consiglio di Stato - Giurisprudenza in materia di appalti pubblici

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