Silenzio-assenso e permesso di costruire: termini, diniego tardivo e art. 20 TUE - LavoriPubblici https://share.google/legcTxxG16kw9sGBw

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Silenzio-assenso e permesso di costruire: termini, diniego tardivo e art. 20 TUE

CONTENUTO

Il silenzio-assenso è un principio fondamentale nel diritto amministrativo italiano, particolarmente applicato in materia di permesso di costruire (PdC). Secondo l’articolo 20, comma 8, del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia), il silenzio-assenso si forma automaticamente trascorsi 60 giorni dalla presentazione di una domanda completa, salvo proroghe fino a 90 giorni in caso di complessità del procedimento. Questo significa che, se l’amministrazione non si pronuncia entro tali termini, il permesso di costruire si considera tacitamente accordato, a condizione che siano stati presentati tutti i documenti richiesti e che non sussistano vincoli non autorizzati.

Recentemente, la Legge 182/2025 ha modificato l’articolo 14, chiarendo che il silenzio-assenso è applicabile anche se i nulla osta necessari sono stati allegati in modo valido. Tuttavia, è importante notare che un diniego tardivo, ovvero un provvedimento di diniego emesso oltre il termine stabilito, è considerato inefficace. La giurisprudenza, come evidenziato nelle sentenze del Consiglio di Stato e dei TAR (ad esempio, Campania 588/2025 e Toscana 1896/2025), ha confermato che il silenzio-assenso si forma anche in presenza di istanze non perfette, purché la documentazione sia completa e l’amministrazione eserciti l’autotutela in modo tempestivo e motivato.

Inoltre, il termine per l’inizio dei lavori è stabilito dall’attestazione di avvenuta formazione del silenzio-assenso o da una sentenza che riconosca il diritto a procedere.

CONCLUSIONI

Il silenzio-assenso rappresenta un’importante garanzia per i cittadini e le imprese, semplificando e velocizzando il processo di ottenimento dei permessi di costruzione. Tuttavia, è fondamentale che i richiedenti siano consapevoli dei requisiti necessari per evitare problematiche legate a dinieghi tardivi o incompletezze documentali.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione del silenzio-assenso è cruciale, poiché influisce sulla gestione delle pratiche edilizie. È essenziale garantire che le domande siano complete e che le risposte siano fornite nei termini previsti per evitare contenziosi e garantire l’efficienza dell’amministrazione.

PAROLE CHIAVE

Silenzio-assenso, permesso di costruire, diniego tardivo, D.P.R. 380/2001, autotutela, normativa edilizia.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.P.R. 380/2001 - Testo Unico dell’Edilizia.
  2. Legge 182/2025 - Modifiche al Testo Unico dell’Edilizia.
  3. Sentenza CdS Campania 588/2025.
  4. Sentenza TAR Toscana 1896/2025.
  5. Art. 20, co. 8, D.P.R. 380/2001.

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