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Soccorso istruttorio e DGUE: errore di invio ed esclusione (Cons. Stato n. 837/2026)

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 837 del 2 febbraio 2026, ha affrontato un caso significativo riguardante l’esclusione di un operatore economico da una procedura di gara per la presentazione di un Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) incompleto e per la mancata risposta al soccorso istruttorio. Questo caso evidenzia l’importanza della corretta compilazione e invio della documentazione richiesta, nonché le conseguenze di eventuali errori.

Il soccorso istruttorio, disciplinato dall’articolo 101 del D.Lgs. 36/2023, è uno strumento che consente alla Stazione Appaltante di richiedere chiarimenti o integrazioni documentali. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che il soccorso non è un meccanismo unitario, ma deve essere valutato in relazione a ciascuna richiesta specifica della Stazione Appaltante. Esso è finalizzato a correggere irregolarità formali o a chiarire elementi già presenti nella documentazione, ma non può colmare lacune sostanziali, come ad esempio i requisiti specifici di qualificazione.

In questo caso, la lex specialis della gara ha stabilito termini perentori per la presentazione della documentazione e ha limitato i chiarimenti solo alla documentazione già prodotta. L’incompletezza della dichiarazione e l’inottemperanza al termine stabilito hanno reso irrilevante il possesso sostanziale del requisito, in quanto il principio del risultato non è stato rispettato. Inoltre, non è stato ritenuto ammissibile un nuovo DGUE presentato dopo la scadenza, in quanto ciò violerebbe il principio di par condicio tra i concorrenti e il principio di autoresponsabilità.

CONCLUSIONI

La sentenza del Consiglio di Stato n. 837/2026 sottolinea l’importanza di una corretta e tempestiva presentazione della documentazione richiesta nelle procedure di gara. Gli operatori economici devono prestare particolare attenzione alla compilazione del DGUE e alle scadenze stabilite dalla lex specialis, poiché errori formali possono comportare gravi conseguenze, come l’esclusione dalla gara.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza rappresenta un’importante lezione sulla necessità di una gestione accurata delle procedure di gara. È fondamentale comprendere che la responsabilità nella presentazione della documentazione ricade interamente sui partecipanti, e che ogni errore può compromettere la possibilità di partecipare a future gare.

PAROLE CHIAVE

Soccorso istruttorio, DGUE, esclusione, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, lex specialis, requisiti di qualificazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, “Codice dei contratti pubblici”
  • Sentenza Consiglio di Stato n. 837/2026

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