Soccorso istruttorio e termine non perentorio: TAR Puglia n. 104/2026 - LavoriPubblici Soccorso istruttorio e termine non perentorio: TAR Puglia n. 104/2026 - LavoriPubblici
Soccorso Istruttorio e Termine Non Perentorio: TAR Puglia n. 104/2026
CONTENUTO
La recente sentenza del TAR Puglia n. 104/2026, emessa il 28 gennaio 2026, offre un’importante interpretazione riguardo al soccorso istruttorio nel contesto delle gare pubbliche. In particolare, la Corte ha stabilito che il superamento del termine assegnato dalla stazione appaltante per il soccorso istruttorio non comporta automaticamente l’esclusione della documentazione presentata. Questa distinzione è fondamentale, poiché si differenzia nettamente dalle conseguenze previste per il soccorso integrativo e sanante, che invece possono portare a effetti espulsivi.
L’articolo 101 del d.lgs. n. 36/2023, che regola il soccorso istruttorio, identifica quattro tipologie di intervento: soccorso integrativo (comma 1, lett. a), soccorso sanante (comma 1, lett. b), soccorso in senso stretto (comma 3) e soccorso correttivo (comma 4). È importante notare che solo per le prime due categorie il legislatore ha previsto esplicitamente effetti espulsivi, ovvero l’esclusione dalla gara in caso di inadempimento.
Per quanto riguarda il soccorso istruttorio in senso stretto, il parametro fondamentale da considerare è il rispetto del termine massimo di dieci giorni stabilito dalla legge, piuttosto che il termine interno fissato dalla stazione appaltante. Questa interpretazione mira a bilanciare l’esigenza di speditezza procedurale con il diritto di partecipazione alle gare, evitando l’introduzione di effetti espulsivi non espressamente previsti dalla normativa.
CONCLUSIONI
La sentenza del TAR Puglia n. 104/2026 rappresenta un importante chiarimento per le stazioni appaltanti e i partecipanti alle gare pubbliche. Essa sottolinea la necessità di una corretta applicazione delle norme sul soccorso istruttorio, evidenziando che il rispetto dei termini fissati dalla legge è prioritario rispetto a quelli interni. Questo approccio non solo tutela i diritti dei concorrenti, ma promuove anche una maggiore efficienza nelle procedure di gara.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza implica una maggiore attenzione nella gestione delle procedure di gara. È fondamentale comprendere che il soccorso istruttorio può essere utilizzato come strumento per correggere eventuali carenze documentali senza rischiare l’esclusione automatica, a condizione che si rispettino i termini di legge. Pertanto, è consigliabile mantenere una comunicazione chiara e tempestiva con le stazioni appaltanti e prestare attenzione alle scadenze.
PAROLE CHIAVE
Soccorso istruttorio, TAR Puglia, esclusione, d.lgs. n. 36/2023, termini, partecipazione, gare pubbliche.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. n. 36/2023, art. 101.
- Sentenza TAR Puglia n. 104/2026.

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