Somministrazione su imbarcazione

Buongiorno,

per avviare un’attività di sola somministrazione, che avviene su un’imbarcazione, quale scia va presentata?

Specifico che non è previsto alcun accesso dei clienti su tale imbarcazione, ma semplicemente ci si affianca all’esercente che “trasferisce” alimenti e bevande da un’imbarcazione all’altra.

Grazie

Per avviare un’attività di questo tipo – che configura una somministrazione di alimenti e bevande con modalità del tutto particolari (da imbarcazione a imbarcazione, senza accesso del pubblico a bordo) – la competenza amministrativa ricade sul SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune nel cui territorio o specchio acqueo si intende operare (o dove l’imbarcazione ha la base di ormeggio principale).

Ecco il quadro normativo e la tipologia di SCIA da presentare:

1. Quale SCIA presentare?

Non esistendo una modulistica ministeriale unificata specifica per i “food boat” o la somministrazione natante, la prassi e l’orientamento prevalente dei SUAP (in linea con la Legge 287/1991 e il D.Lgs. 59/2010) assimilano questa attività a una variante della Somministrazione di alimenti e bevande in zone tutelate/non tutelate oppure, a seconda dei regolamenti locali e regionali, alla Somministrazione temporanea/itinerante, con l’esplicita specificazione nelle note e nella relazione tecnica che l’attività viene svolta a bordo di un’unità da diporto o commerciale.

Dovrai quindi presentare:

  • SCIA per l’avvio di attività di somministrazione di alimenti e bevande.

  • Nel modello dovrai barrare la sezione relativa alla somministrazione senza locale aperto al pubblico o assimilabile all’itinerante (se l’imbarcazione si sposta tra diversi punti), specificando che non vi è stazionamento né afflusso di clienti a bordo.

2. Notifica Sanitaria (Modulo di fondamentale importanza)

Insieme alla SCIA commerciale, è obbligatorio presentare la Notifica ai fini della registrazione (ex art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004) all’ASL competente (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione - SIAN).

  • L’imbarcazione viene considerata a tutti gli effetti un “negozio mobile” o struttura mobile/temporanea (capitolo III dell’Allegato II del Reg. CE 852/2004).

  • Dovrai allegare una dettagliata relazione tecnica che descriva come vengono garantiti i requisiti igienico-sanitari a bordo (conservazione delle temperature, approvvigionamento di acqua potabile, gestione degli scarichi, superfici lavabili e piano HACCP).

3. Requisiti e Adempimenti Correlati

Per poter presentare la SCIA, dovrai assicurarti di possedere i seguenti requisiti:

  • Requisiti Professionali: Trattandosi di somministrazione, è necessario il possesso dei requisiti per il settore alimentare (es. corso SAB, titolo di studio abilitante o l’aver esercitato attività in proprio/come dipendente qualificato nel settore per almeno 2 anni negli ultimi 5).

  • Inquadramento dell’Imbarcazione: L’unità navale deve essere idonea all’uso commerciale/conto terzi (non semplice diporto privato) e in linea con le disposizioni del Codice della Navigazione e le autorizzazioni della Capitaneria di Porto competente per lo stazionamento o la navigazione commerciale nello specchio acqueo interessato.

  • Concessione demaniale (se applicabile): Se l’attività prevede l’ormeggio o il posizionamento fisso in una determinata area demaniale marittima o lacustre, serve il preventivo titolo concessorio.

Consiglio pratico: Date le caratteristiche uniche dell’attività (il “take-away marittimo”), prima dell’invio telematico della pratica sul portale del Comune (Impresainungiorno o analoghi regionali), è fortemente consigliato un rapido contatto informale o un quesito scritto al SUAP e all’ASL di riferimento. Questo serve a verificare se la Regione specifica o il Regolamento Comunale di Polizia Commerciale prevedano una voce di modulistica ad hoc o prescrizioni locali specifiche per il commercio/somministrazione su aree demaniali marittime o acque interne.