Sospensione dei termini del procedimento amministrativo su istanza di parte

Buongiorno a tutti, è il mio primo messaggio, avevo consultato la piattaforma omniavis tempo addietro, mi fa piacere vederla evoluta in forma di community.

Domanda come da oggetto: qualora la parte istante sia in procinto di allestire nuova documentazione a integrazione di un procedimento già avviato, che senz’altro garantirebbe un’istruttoria più snella ed un esito più lineare, può richiedere una dilazione o sospensione volontaria dei termini? Così da non costringere l’amministrazione - nell’imminenza della scadenza dei termini - ad emanare provvedimenti restrittivi, insomma nell’interesse di tutti. Non rintraccio la fattispecie nella 241/90 (né nella normativa di settore applicabile al mio caso), immagino che occorra risalire a fonti più generali. Sono un funzionario tecnico di agenzia ministeriale, quindi non così ferrato in materia amministrativa!
grazie a chi vorrà contribuire!

CHIARIAMO:

  1. procedimento d’ufficio. Non è possibiule una situazione del genere. L’Amministrazione gestisce il procedimento in autonomia e solo se quanto indicato dall’interessato rappresenta anche un pubblico interesse potrà essere sospeso il procedimento. Valutando anche il ruolo dei controinteressati. Es: procedimento di demolizione di abuso edilizio: interessato rappresenta che nell’immobile vi è anziano in procinto di trasferirsi in RSA

  2. procedimento ad istanza. Possibile chiedere ma la decisione spetta solo alla PA anche se è più flessibile nell’accogliere salvo che non vi siano controinteressati potenzialmente lesi. Se del caso l’interessato potrà rinunciare e chiedere archiviazione.

Grazie mille, è un procedimento ad istanza, e l’indicazione direi proprio possa ritenersi applicabile.