Stabilizzazione degli LSU, il Consiglio di Stato: legittima la corsia riservata in base all’esperienza | La Gazzetta degli Enti Locali Stabilizzazione degli LSU, il Consiglio di Stato: legittima la corsia riservata in base all’esperienza | La Gazzetta degli Enti Locali
Consiglio di Stato n. 6660/2026: legittima la corsia riservata per la stabilizzazione degli LSU basata sull’esperienza
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6660 del 26 agosto 2026, ha confermato la piena legittimità delle procedure di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili (LSU) che prevedono una “corsia riservata”. Secondo i giudici di Palazzo Spada, tale preferenza è valida quando la selezione è ancorata a criteri oggettivi quali le mansioni effettivamente svolte, l’esperienza maturata nel tempo e la coerenza con i fabbisogni del personale dell’ente pubblico.
Il fondamento normativo di tale orientamento risiede nell’art. 1, comma 446, lett. c), l. 145/2018. Questa disposizione legislativa permette esplicitamente l’attivazione di procedure riservate volte a valorizzare la professionalità effettivamente richiesta e già esercitata dai lavoratori all’interno della pubblica amministrazione. La pronuncia chiarisce che la riserva non costituisce un privilegio indebito, ma uno strumento per garantire l’efficienza amministrativa attraverso l’internalizzazione di competenze già verificate sul campo.
CONCLUSIONI
La stabilizzazione degli LSU tramite percorsi dedicati è legittima purché sussista un nesso diretto tra l’attività prestata in precedenza e il profilo professionale da ricoprire. L’integrazione di personale già esperto risponde alle esigenze organizzative degli enti, nel rispetto della cornice normativa definita dalla legge di bilancio per il 2019.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: i responsabili degli uffici risorse umane e i dirigenti devono prestare estrema attenzione nella redazione dei bandi di stabilizzazione. È fondamentale che i criteri di selezione siano strettamente correlati alle mansioni svolte e ai fabbisogni approvati nel Piano triennale dei fabbisogni di personale (PTFP), per evitare contenziosi o rilievi di responsabilità amministrativa davanti alla Corte dei Conti circa la legittimità della spesa per il personale.
- Per il Concorsista: il tema rientra pienamente nella materia del Diritto Amministrativo e del Pubblico Impiego, con particolare riferimento alle modalità di accesso alla PA (deroghe al principio del pubblico concorso ex art. 97 Cost.). È importante collegare questo istituto alle politiche di superamento del precariato nella Pubblica Amministrazione.
PAROLE CHIAVE
LSU, stabilizzazione, Consiglio di Stato, l. 145/2018, esperienza professionale, pubblico impiego, fabbisogni del personale.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Sentenza Consiglio di Stato n. 6660 del 26 agosto 2026: stabilisce la legittimità delle procedure riservate per gli LSU basate sull’esperienza e le mansioni.
- Art. 1, comma 446, lett. c), l. 145/2018 (Legge di Bilancio 2019): norma che autorizza le amministrazioni pubbliche a procedere con assunzioni riservate per la valorizzazione della professionalità degli LSU.
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