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Stato legittimo e prova storica: i limiti dell’onere probatorio (Cons. Stato n. 418/2026)

CONTENUTO

La sentenza del Consiglio di Stato n. 418 del 20 gennaio 2026 offre importanti chiarimenti riguardo all’onere probatorio relativo allo stato legittimo degli immobili, in particolare in riferimento all’articolo 9-bis del D.P.R. 380/2001, noto come Testo Unico dell’Edilizia. Questa norma stabilisce che la legittimità di un immobile non può essere automaticamente considerata abusiva in assenza di documentazione storica. Infatti, se non è possibile ricostruire oggettivamente l’epoca di costruzione di un manufatto, l’accertamento della sua abusività deve fermarsi, privilegiando verifiche tecniche su titoli pregressi o su interventi autorizzati.

La sentenza sottolinea un approccio pluralistico e non rigido nella valutazione della legittimità edilizia. Essa riconosce che la legittimità può derivare da un titolo originario, da una sanatoria o dall’ultimo intervento autorizzato, a condizione che siano stati verificati i precedenti. Questo significa che la priorità deve essere data alla “ricostruzione possibile” della storia dell’immobile, evitando automatismi sanzionatori che potrebbero penalizzare ingiustamente i proprietari.

CONCLUSIONI

In sintesi, la sentenza del Consiglio di Stato n. 418/2026 stabilisce che l’assenza di documentazione storica non deve automaticamente portare a una dichiarazione di abusività. È fondamentale che le autorità competenti effettuino un’istruttoria tecnica approfondita, considerando le specificità di ogni caso. Questo approccio mira a garantire una maggiore equità nelle decisioni riguardanti la legittimità edilizia.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza rappresenta un’importante guida operativa. È essenziale comprendere che, in caso di accertamenti edilizi, non si può presupporre automaticamente l’abusività di un immobile in assenza di documentazione. La formazione continua su queste tematiche è cruciale per garantire un’adeguata gestione delle pratiche edilizie e per evitare sanzioni ingiustificate.

PAROLE CHIAVE

Stato legittimo, prova storica, onere probatorio, Consiglio di Stato, Testo Unico Edilizia, abusività, accertamento edilizio.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
  • Sentenza Consiglio di Stato n. 418 del 20 gennaio 2026.

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