Suap apertura studio olistico

l’apertura di uno studio olistico è regolamentata? ovvero la Scia è obbligatoria? sapreste inoltre dirmi in quale tipologia di locale potrebbe svolgersi tale attività? grazie mille

Apertura Studio Olistico: Procedura SUAP

CONTENUTO

L’apertura di uno studio olistico, che può includere pratiche come yoga, reiki e naturopatia, richiede il rispetto di specifiche procedure amministrative. La prima e fondamentale tappa è la presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune di residenza. Questa procedura può essere effettuata tramite il portale Impresainungiorno.gov.it.

È importante sottolineare che non è necessaria un’autorizzazione specifica per l’apertura di studi olistici, a meno che non si intendano praticare attività sanitarie riservate, come l’agopuntura, che è regolata dal D.Lgs. 502/1992.

Requisiti principali per l’apertura:

  1. Locale: Deve essere conforme alle normative di agibilità e abitabilità, come stabilito dal D.M. 5/7/1975.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: Necessaria se si opera come ditta individuale.
  3. Qualifiche degli operatori: Sebbene non siano richieste qualifiche specifiche per le discipline olistiche, è consigliabile possedere attestati di formazione.
  4. Notifica ASL: Potrebbe essere necessaria una notifica per garantire il rispetto delle norme igieniche, in conformità con il Reg. CE 852/2004.

Le norme chiave che regolano questa procedura includono l’Art. 19 del D.Lgs. 59/2010, che disciplina il SUAP e la SCIA, e la Legge 4/2013, che si occupa delle professioni non organizzate. È consigliabile anche verificare eventuali regolamenti locali che possano influenzare l’attività di benessere olistico, come quelli relativi al benessere mentale aziendale.

Per procedere, è sufficiente compilare i moduli standard disponibili online, effettuare il pagamento dei diritti di segreteria, che variano generalmente tra i 30 e i 100 euro, e l’attività può iniziare immediatamente dopo la presentazione della SCIA.

CONCLUSIONI

L’apertura di uno studio olistico è un processo relativamente semplice, ma richiede attenzione ai dettagli normativi e amministrativi. La SCIA rappresenta un passo fondamentale per avviare l’attività in modo legale e conforme alle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere la procedura di apertura di uno studio olistico è cruciale, poiché possono trovarsi a gestire pratiche simili o a fornire assistenza ai cittadini. La conoscenza delle normative e delle procedure SUAP è un valore aggiunto nel loro percorso professionale.

PAROLE CHIAVE

Studio olistico, SCIA, SUAP, apertura attività, normative, professioni non organizzate, igiene, benessere.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 59/2010, Art. 19
  • Legge 4/2013
  • D.M. 5/7/1975
  • Reg. CE 852/2004
  • D.Lgs. 502/1992

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