SUAP Toscana - Avvio attività di pratiche automobilistiche

Buongiorno,

volevo sapere cosa devono presentare al SUAP per aprire un esercizio di pratiche automobilistiche?

In pratica andranno a fare i passaggi di proprietà, il rinnovo della patente (compresa la visita con il medico), bollo, assicurazione, ecc…

Il titolare ha conseguito l’abilitazione e l’insegna di esercizio sarà ACI in quanto dovrebbe essere una succursale.

Grazie.

Luciano

Non è una normale SCIA commerciale al SUAP. L’attività principale è uno studio di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, disciplinato dalla L. 264/1991, e la competenza abilitativa è della Provincia. Ad esempio, la Provincia di Siena mette a disposizione una procedura specifica per l’apertura e la modulistica. Il SUAP, in questo caso, si limita a fare il SUAP semza nessuna competenza di amministraizone attiva. Sicuramnte, il SUAP può allertare i servizi comunali competenti sulle verifiche di rito sulla compatibilità urbanistico-edilizia.

Sull’ACI, stessa cosa. E’ un’affiliaizone che può essere concessa o meno in base a regoamento specifico di ACI

Per l’apertura di un’agenzia di pratiche automobilistiche (tecnicamente definita attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, disciplinata dalla Legge 264/1991), la competenza autorizzatoria e di vigilanza principale fa capo alla Provincia (o Città Metropolitana), mentre la SCIA al SUAP gestisce il procedimento amministrativo Unico Digitale e gli aspetti edilizi/commerciali comunali.

I dettagli per la pratica presentano specificità per gli adempimenti collaterali descritti (visita medica e insegna ACI).

1. Documentazione da presentare via SUAP

La pratica va presentata in modalità telematica al SUAP del Comune ove ha sede il locale. Di norma comprende:

  • Modello unico SCIA / Domanda di Autorizzazione Legge 264/91: Il SUAP inoltrerà la parte di competenza alla Provincia per il rilascio o l’approvazione formale dell’autorizzazione all’esercizio.

  • Attestato di idoneità professionale: Certificato dell’esame/abilitazione conseguito dal titolare (o dal responsabile professionale) ai sensi dell’art. 5 della L. 264/91.

  • Dimostrazione della capacità finanziaria: Attestazione (di norma tramite fideiussione bancaria o assicurativa, o attestato fidi) per un importo stabilito per legge (circa € 51.645,69) per la sede principale/succursale.

  • Documentazione sui Locali (DM 9 novembre 1992):

    • Planimetria quotata redatta e firmata da tecnico abilitato (deve rispettare le metrature minime previste dai regolamenti provinciali e le prescrizioni sulla destinazione d’uso urbanistica/commerciale o direzionale).

    • Dichiarazione o certificato di agibilità e rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di barriere architettoniche.

    • Titolo di disponibilità dell’immobile (contratto di locazione o rogito).

  • Autocertificazione requisiti morali ed onorabilità: Assenza di condanne penali ostative o procedure concorsuali/fallimentari (art. 3 L. 264/91).

  • Tariffario: Copia del tariffario delle prestazioni che verrà esposto nei locali.

  • Ricevuta del pagamento “una tantum”: Versamento del contributo previsto dall’art. 8, c. 4 della L. 264/91.

2. Adempimenti specifici per i servizi citati

Visita medica in sede (Rinnovo Patenti)

Per far effettuare le visite in sede dal medico certificatore, i locali devono prevedere un vano/studio medico idoneo che garantisca la privacy. In base alle linee guida regionali e della ASL competente, tramite la SCIA va presentata anche:

  • Comunicazione/Notifica Sanitaria (o nulla osta ASL): Per l’utilizzo del locale ad uso studio medico per la visita di rinnovo patenti.

  • Accreditamento/Comunicazione del Medico: Il medico certificatore deve essere iscritto negli elenchi della Motorizzazione Civile (UMC) e collegato al Portale dell’Automobilista per l’invio telematico del certificato.

Insegna d’esercizio (Brand / Delegazione ACI)

  • Insegna d’esercizio / Mezzi pubblicitari: Va presentata contestualmente al SUAP l’apposita istanza di autorizzazione per l’installazione di insegna d’esercizio (con foto del prospetto, bozzetto grafico con il logo ACI e relazione tecnica per il rispetto del Regolamento Edilizio e del Codice della Strada).

  • Affiliazione ACI: Per poter utilizzare l’insegna e il marchio ACI (Delegazione o Succursale), occorre che la titolare formalizzi la convenzione con l’Automobile Club provinciale di riferimento. L’accordo va allegato (o citato) nella pratica per giustificare l’uso del marchio regolamentato.

3. Autorizzazioni telematiche e operative (Post-SUAP/Parallelamente)

Trattandosi di pratiche automobilistiche complete (passaggi di proprietà, bolli, visure):

  • Sportello Telematico dell’Automobilista (STA): Una volta ottenuta l’autorizzazione provinciale, l’agenzia deve richiedere l’abilitazione allo STA presso la Motorizzazione Civile (UMC) e il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per l’accesso ai collegamenti telematici e per il rilascio delle targhe e dei documenti di circolazione (DU).

  • Firma Digitale e Marca da Bollo Digitale: Configurazione delle utenze per la gestione dei versamenti della tassa automobilistica (bollo) e dell’imposta di bollo telematiche.

(Consiglio operativo: è sempre raccomandabile verificare sul portale SUAP del Comune specifico se vi siano moduli integrativi regionali standardizzati per la Legge 264/91 e per lo studio medico annesso).