Subappalto e SOA: quale importo deve coprire il subappaltatore | Parere MIT 3915/2025 - LavoriPubblici Subappalto e SOA: quale importo deve coprire il subappaltatore | Parere MIT 3915/2025 - LavoriPubblici
Subappalto e SOA: quale importo deve coprire il subappaltatore (Parere MIT 3915/2025)
CONTENUTO
Il Parere MIT n. 3915/2025 fornisce importanti chiarimenti riguardo ai requisiti di qualificazione SOA (Certificazione di Qualificazione per l’Esecuzione di Lavori Pubblici) per i subappaltatori. In particolare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sottolinea che, per poter partecipare a un appalto pubblico, il subappaltatore deve dimostrare di possedere i requisiti necessari in relazione all’importo dei lavori che effettivamente andrà a eseguire.
Secondo il D.Lgs. 50/2016, art. 80 e seguenti, non è sufficiente che l’impresa principale (general contractor) possieda una SOA valida; il subappaltatore deve avere una propria SOA o, in alternativa, altri requisiti di qualificazione che siano proporzionati alla quota di lavori subappaltata, quando la normativa lo richiede. Questo significa che il valore da considerare per la qualificazione non è l’importo totale dell’appalto, ma solo quello relativo alle prestazioni che il subappaltatore si impegna a realizzare.
In aggiunta, il Parere MIT ricorda il divieto di subappalto non autorizzato e l’obbligo di comunicazione all’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) per le quote di subappalto che superano i limiti stabiliti dalla legge. Le disposizioni relative a questi obblighi sono contenute nel D.Lgs. 50/2016, articoli 105 e 106, che regolano il subappalto e le modalità di comunicazione.
CONCLUSIONI
Il chiarimento fornito dal Parere MIT n. 3915/2025 è fondamentale per garantire la trasparenza e la legalità nel settore degli appalti pubblici. La corretta qualificazione dei subappaltatori non solo tutela la qualità dei lavori eseguiti, ma contribuisce anche a prevenire fenomeni di irregolarità e corruzione.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici, è essenziale comprendere le implicazioni di questo parere. La conoscenza delle normative riguardanti il subappalto e la qualificazione SOA è cruciale per la gestione degli appalti e per garantire che le procedure siano seguite correttamente. Inoltre, la consapevolezza delle responsabilità legate al controllo dei requisiti dei subappaltatori può prevenire problematiche legali e amministrative.
PAROLE CHIAVE
Subappalto, SOA, Parere MIT 3915/2025, qualificazione, appalti pubblici, ANAC, D.Lgs. 50/2016, requisiti di qualificazione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici
- D.P.R. 207/2010 - Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici
- Parere MIT n. 3915/2025
- D.Lgs. 50/2016, artt. 105-106 - Normative sul subappalto e comunicazione all’ANAC.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli