Buongiorno, volevo confrontarmi con voi sulla tipologia in oggetto.
Chiedono il subentro in NCC, con cambio veicolo e conferimento in cooperativa (tanto per complicare la vita
)
Innanzitutto pensavo di procedere in questo modo:
- rilasciare il nulla-osta che tenesse conto del subentro, della nuova auto e della necessitĂ di essere intestata alla Cooperativa.
- ultimata lâintestazione del libretto di circolazione, rilascerei quindi la nuova autorizzazione NCC alla persona fisica, con i dati del nuovo veicolo e annotazione del conferimento nella cooperativa.
Trovate corretto questo âpercorsoâ?
In secondo luogo, lâatto notarile non menziona un trasferimento dâazienda, ma indica (scorrettamente) il trasferimento dellâautorizzazione. Ritenete che debba semplicemente considerarlo come trasferimento di azienda, oppure dovrei comportarmi diversamente?
Infine, il conferimento si desume da un verbale di assemblea della cooperativa che approva tale conferimento. Eâ corretto? Non dovrebbe esserci invece un atto del nuovo titolare (registrato?) che dispone il conferimento? Specifico che tale persona è anche il presidente della cooperativa.
Grazie mille.
La fase del nulla osta e della successiva variazione dellâautorizzazione non è piĂš in voga. Ho visto che le motorizzazioni, anche alla luce delle nuove procedure piĂš snelle (vedi la circolare del 19/07/21
Circolare_19-07-2021_DM_26-05-2021_NCC-taxi_collaudo.pdf (294,8 KB)
) eseguono lâimmatricolazione senza doppio passaggio (non attendono la nuova autorizzazione). Verifica con il soggetto in questione i vari passaggi. In ogni caso, la procedura può essere valida. Lâautorizzazione resta intestata al singolo ma è chiaro che deve essere sancito che da una certa data quella autorizzazione è nella piena disponibilitĂ giuridica della coop. Sempre se la coop è di produzione lavoro e non sia un mero consorzio.
Non è un trasferimento di azienda ma un apporto verso un soggetto unitario di cui va a far parte il conferente. Il trasferimento dâazienda presuppone lâaffitto o la vendita o, comunque, la cessione.
Leggi la sentenza del TAR Roma 6606/2013. Ti riporto un passaggio sulle coop.
⌠Le cooperative di produzione e lavoro a proprietĂ collettiva debbono essere âoperanti in conformitĂ alle norme vigenti sulla cooperazioneâ. Quindi le dette cooperative di produzione e lavoro devono non solo avere la disponibilitĂ delle licenze taxi e la proprietĂ delle relative vetture che devono essere appunto intestate alla cooperativa stessa, in ciò concretizzandosi la richiamata proprietĂ collettiva, ma devono, altresĂŹ, in ogni sua parte, operare nel rispetto delle leggi sulla cooperazione. Il procedimento per il trasferimento si attua, per quanto concerne la vettura, attraverso un semplice passaggio di proprietĂ , e, per quanto concerne la licenza dâesercizio, con un conferimento autenticato dalla pubblica amministrazione, il quale, in termine tecnico si chiama âconferimento funzionaleâ, poichĂŠ il trasferimento della licenza è attuato per la gestione complessiva del lavoro del trasporto persone, e dura solo fino a quando il socio conferente non decida di recedere dalla cooperativa. Per conferimento non può, pertanto, che intendersi quello strumento concesso ai soci di cooperative mettendo a disposizione della societĂ la propria licenza che, in tal modo, passa dal socio conferente alla societĂ che ne acquista la piena disponibilitĂ . Nel caso dâadesione alla cooperativa di lavoro, pertanto, il tassista perde la sua figura dâimpresa, di soggetto fiscale, di responsabilitĂ complessiva per la gestione del servizio e acquista, invece, la figura di socio subordinato della societĂ cooperativaâŚ
Grazie mille Mario.
Non ho ben capito il discorso della Motorizzazione. GiĂ ora la motorizzazione richiede solo il nulla-osta per il nuovo libretto di circolazione. Non gli necessitĂ lâautorizzazione finale.
Questâultima la rilascio io quando ho il libretto aggiornato.
Sul trasferimento, forse non mi ero spiegato bene.
In questo caso è un subingresso tra A e B.
Lâatto notarile non menziona il conferimento. Nella medesima istanza B comunica il conferimento in una cooperativa, inviando il verbale di assemblea della cooperativa che approva tale conferimento.
Tornando allâatto notarile, che doveva sancire il trasferimento dâazienda, questo indica impropriamente il trasferimento di autorizzazione e non dellâazienda. Quindi mi chiedo se sia corretto che io consideri tale atto come trasferimento dâazienda, anche se non lo è, oppure se debba muovermi in altro modo.