Svolgimento prova pre-selettiva, richiesta parere rispetto ad (event.) attività di controllo del luogo di stazionamento del concorrente

Buongiorno,
grato se potesse esprimere un parere Dott. Chiarelli, ed altrettanto riconoscente se chiunque, esperto della community, potesse intervenire e dare un suo prezioso contributo in proposito, su quanto prevede il regolamento post-bando di una prova pre-selettiva di concorso che si terrà a breve, in ordine all’ispezione del luogo fisico dal quale la prova si svolgerà in modalità remoteconnect.
Esso prevede, tra l’altro:
"al momento dell’identificazione, tramite la telecamera del dispositivo mobile mostrare
all’Assistente il proprio documento di identità e

l’ambiente interno della stanza

in cui si svolgerà la prova"; ed ancora:
“L’Assistente d’aula avrà la facoltà di chiedere al partecipante di perlustrare nuovamente la stanza sede di esame con la telecamera del dispositivo mobile, in qualsiasi momento della prova e senza possibilità di recupero del tempo fissato per la prova stessa;”
Personalmente trovo illegittimo (14Cost.) il controllo ispettivo (“perlustrazione”, si usa questo vocabolo) che si intende effettuare in aggiunta alla mera funzione accertativa delle generalità d ogni singolo concorrente, trattandosi di luogo non aperto al pubblico.
Grazie, cordiali saluti

QUINDI?

In questi casi se vuole potrà impedire la perlustreazione, farsi espellere, ricorrere al tar, fare appello al Consiglio di Stato, chiedere ricorso alla Corte Costituzionale attendere gli esiti e fra 4/5 anni e 5/10 mila euro rifare il concorso annullato.

Forse ha ragione, forse no … gli strumenti però sono quelli. Tutto il resto non conta!

sarà anche una soluzione quella di essere accondiscendenti, più al passo coi tempi…ritengo però che le misure adottare debbano essere proporzionate e giustificate; se non altro per il fatto che nel caso in questione si fa ricorso ad un soggetto terzo per la gestione della fase pre-selettiva