Buongiorno,
il titolare di un pubblico esercizio mi chiede la tabella dei giochi proibiti aggiornata in quanto ha avuto notizie di un aggiornamento.
Io non ho mai ricevuto una nuova tabella dalla questura di Bergamo, a qualcuno risulta fondata questa notizia?
grazie
La Tabella dei Giochi Proibiti: Normativa e Obblighi per i Gestori di Attività
CONTENUTO
La tabella dei giochi proibiti è un documento fondamentale nel panorama normativo italiano riguardante il gioco d’azzardo. Essa elenca i giochi vietati nei locali pubblici e privati, fungendo da strumento di controllo per garantire il rispetto delle normative vigenti. Questa tabella è prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) e rappresenta un elemento cruciale per la regolamentazione del gioco d’azzardo in Italia.
In Italia, il gioco d’azzardo è consentito esclusivamente in case da gioco autorizzate, come i casinò, e su navi da crociera che si trovano oltre le 12 miglia nautiche dalla costa. È importante notare che non tutti i giochi sono considerati d’azzardo: ad esempio, i dadi e la roulette rientrano in questa categoria, mentre gli scacchi non sono considerati giochi d’azzardo. Il poker, invece, presenta una natura incerta e può essere soggetto a diverse interpretazioni.
I gestori di attività di somministrazione, come bar e ristoranti, hanno l’obbligo di esporre la tabella dei giochi proibiti in un luogo ben visibile. L’omissione di tale esposizione costituisce una violazione della normativa, con conseguenze legali per il gestore. La tabella può essere richiesta presso gli uffici del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) dei comuni, che forniscono supporto e informazioni necessarie per il rispetto delle normative.
In caso di violazione delle disposizioni relative al gioco d’azzardo, l’articolo 718 del Codice Penale prevede sanzioni severe, che includono l’arresto da tre mesi a un anno e un’ammenda non inferiore a 206 euro per chi gestisce giochi d’azzardo abusivi. Inoltre, le scommesse sportive abusive sono disciplinate dalla Legge n. 401/1989, che stabilisce ulteriori regole e sanzioni.
CONCLUSIONI
La tabella dei giochi proibiti è un documento essenziale per la regolamentazione del gioco d’azzardo in Italia. La sua corretta esposizione e il rispetto delle normative sono fondamentali per evitare sanzioni e garantire un ambiente di gioco sicuro e legale. I gestori di attività di somministrazione devono prestare particolare attenzione a queste disposizioni per evitare problematiche legali.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza della tabella dei giochi proibiti e delle normative correlate è cruciale. Essa non solo rappresenta un aspetto della gestione delle attività pubbliche, ma è anche un elemento di responsabilità nella tutela della legalità e della sicurezza pubblica. Comprendere le sanzioni e le procedure di richiesta della tabella può essere un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici.
PAROLE CHIAVE
Tabella dei giochi proibiti, gioco d’azzardo, Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, SUAP, sanzioni, Codice Penale, Legge n. 401/1989.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- R.D. 18 giugno 1931, n. 773 - Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
- Legge n. 401/1989 - Normativa sulle scommesse sportive.
- Codice Penale, art. 718 - Sanzioni per giochi d’azzardo abusivi.
- Normativa locale sui SUAP e obblighi di esposizione della tabella.

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Se è stata aggiornata dalla Questura in genere viene mandata a tutti i Comuni affinché provvedano ex art.110 c.1 per i locali 86 tulps. Contatti la Divisione PAS di Bergamo per avere conferma o meno.