TAR Lazio 22309/2025: soglia di anomalia e principio di invarianza nel Codice dei contratti - LavoriPubblici https://share.google/utrhWmqeykD5wh7x5

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La Sentenza TAR Lazio 22309/2025 e il Calcolo della Soglia di Anomalia nelle Procedure di Appalto

CONTENUTO

La recente sentenza del TAR Lazio n. 22309/2025 ha fornito importanti chiarimenti riguardo al calcolo della soglia di anomalia nelle procedure di appalto, in particolare per quelle che seguono l’inversione procedimentale prevista dall’articolo 107 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016). La Corte ha stabilito che la soglia di anomalia rimane “mobile” fino all’aggiudicazione definitiva, implicando che, qualora ci siano variazioni nel numero dei concorrenti ammessi durante le fasi di verifica o di soccorso istruttorio, la stazione appaltante è obbligata a ricalcolare la soglia di anomalia.

Questa decisione si basa sul principio che la soglia di anomalia non deve essere considerata statica, ma deve adattarsi alle circostanze del procedimento. Pertanto, se il numero di offerte valide cambia, è necessario effettuare un nuovo calcolo della soglia, piuttosto che limitarsi a uno scorrimento della graduatoria. La sentenza conferma che la soglia di anomalia rimane invariata solo al momento dell’aggiudicazione definitiva, permettendo così una regressione procedimentale che garantisca la correttezza e la trasparenza del processo di selezione.

Questa interpretazione è coerente con quanto stabilito dall’articolo 108 del Codice dei contratti, che disciplina la verifica delle offerte anomale e le modalità di intervento da parte della stazione appaltante.

CONCLUSIONI

La sentenza TAR Lazio 22309/2025 rappresenta un importante passo avanti nella chiarezza delle procedure di appalto, sottolineando l’importanza di un calcolo dinamico della soglia di anomalia. Questo approccio non solo tutela la correttezza del procedimento, ma garantisce anche una maggiore equità tra i concorrenti, evitando che un cambiamento nel numero delle offerte valide possa alterare il risultato finale senza un adeguato ricalcolo.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza evidenzia l’importanza di comprendere le dinamiche delle procedure di appalto e la necessità di una formazione continua in materia di contratti pubblici. È fondamentale che i funzionari pubblici siano in grado di applicare correttamente le norme e di gestire le variazioni nel numero dei concorrenti, garantendo così la legalità e la trasparenza delle procedure.

PAROLE CHIAVE

Soglia di anomalia, TAR Lazio, Codice dei contratti, inversione procedimentale, appalti pubblici, verifica offerte, soccorso istruttorio.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 50/2016, Codice dei contratti pubblici
  • Art. 107 D.Lgs. 50/2016, Inversione procedimentale
  • Art. 108 D.Lgs. 50/2016, Verifica delle offerte anomale
  • Sentenza TAR Lazio n. 22309/2025

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