Cosรฌ titolava ieri Il Sole 24 Ore dedicando copertina e due intere pagine ad un argomento quasi mai sotto i riflettori, ma che invece dovrebbe essere oggetto di riflessione da parte non solo degli addetti ai lavori, ma anche del singolo cittadino.
Quello dellโ#equitร fiscale รจ infatti un tema che ci interessa tutti e abbastanza direttamente.
Se il Comune in cui vivo รจ in #dissesto, questo non riuscirร ad erogare quei servizi che possono essere assicurati solo se gli incassi dei #tributi e delle entrate extratributarie che alimentano le casse locali รจ adeguato.
Sono infatti principalmente quelle pubbliche amministrazioni locali che non riescono ad incassare le entrate previste e dovute dai contribuenti, siano essi cittadini o le aziende che si trovano in #deficit. A quel punto, non solo andranno a scomparire i servizi non essenziali ma anche quelli di primo livello avrebbero dei costi per lโente, e tariffe per lโutenza, ben maggiori.
Un Comune che non eroga servizi ai propri cittadini รจ un Comune in cui anche i contribuenti in regola potrebbero sentirsi legittimati a non assolvere regolarmente ai propri obblighi. Un circolo vizioso difficile da spezzare.