Buongiorno,
un titolare di ditta individuale vorrebbe cedere la propria licenza NCC.
L’acquisto della licenza verrebbe effettuato da una persona che risulta socio lavoratore di una cooperativa.
Ho alcune domande al riguardo:
- la comunicazione di trasferimento licenza va effettuata dal cedente o dal cessionario?
- questo trasferimento licenza sembrerebbe essere “compatibile” con la L. 15 gennaio 1992 n. 21; ci sono magari alcune cause ostative di cui non sono a conoscenza?
- in questa casistica a chi andrebbe intestata la nuova licenza? Alla cooperativa o al socio della stessa? Nell’atto notarile figurerebbe l’acquisto in qualità di socio lavoratore della cooperativa.
- la vettura andrebbe intestata al socio lavoratore o alla cooperativa?
Ringrazio anticipatamente.
Parlando in generale, sono del parere che si potrebbe applicare, er il subingresso, l’istituto della SCIA a nome dell’acquirente. Tuttavia, se pur con l’intento di semplificare, c’è il rischio di complicare la vita all’esercente dato che motorizzazione e polizia stradale potrebbero non essere d’accordo sulla SCIA. Alla fine, è meglio se l’acquirente presenta domanda d voltura allegando gli atti che dimostrano il passaggio. Come dice la giurisprudenza, il trasferimento della licenza taxi/ncc è equiparabile a una cessione d’azienda, ergo: atto pubblico.
Un conto è il conferimento e un conto è il trasferimento. Per il trasferimento (subingresso) si applicano le condizioni di cui all’art. 9 della legge
Un conto è il conferimento e un conto è il trasferimento. Per il trasferimento (subingresso) si applicano le condizioni di cui all’art. 9 della legge
Se la coop è di produzione lavoro, la giurisprudenza indica che sarà l’intestataria del veicolo. Poi vediamo che dice la motorizzazione locale