Tutela previdenziale della malattia, comprese cure ambulatoriali e permanenza in strutture: circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026. - Le Autonomie https://share.google/QyVKe7mLSdoIB3VP2

Tutela previdenziale della malattia, comprese cure ambulatoriali e permanenza in strutture: circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026. - Le Autonomie Tutela previdenziale della malattia, comprese cure ambulatoriali e permanenza in strutture: circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026. - Le Autonomie

Circolare INPS n. 65/2026: equiparazione al ricovero per cure ambulatoriali complesse e strutture riabilitative

CONTENUTO

La circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026 definisce le nuove istruzioni operative per il riconoscimento della tutela previdenziale della malattia, intervenendo su due fronti principali: le prestazioni ambulatoriali di alta complessità e la permanenza in strutture socio-riabilitative.

In primo luogo, il documento chiarisce che le prestazioni ambulatoriali complesse — quali Day Service, Day Surgery, MAC, BIC, PAC e PDT — sono ufficialmente equiparate, ai fini del trattamento previdenziale, al day hospital.

In secondo luogo, la permanenza presso strutture che garantiscono assistenza sanitaria (tra cui SPDC, Residenzialità intensiva, OBI, Comunità terapeutiche e Centri DNA) viene equiparata al ricovero ospedaliero. Tuttavia, tale equiparazione non è automatica, ma subordinata al possesso di specifici requisiti oggettivi:

  • Accreditamento al SSN (Servizio Sanitario Nazionale);
  • Presenza di una cartella clinica dedicata;
  • Redazione di un Piano Terapeutico Individuale (PTI);
  • Assistenza garantita da un’équipe multidisciplinare.

Qualora la struttura sia priva di assistenza sanitaria o l’attività svolta sia di tipo semiresidenziale, l’assenza non può essere considerata ricovero, ma viene equiparata alla malattia comune. In questo caso, è indispensabile la produzione di una certificazione medica che attesti l’incapacità lavorativa del dipendente.

Infine, la circolare ribadisce l’obbligo di reperibilità del lavoratore presso la struttura di permanenza, in linea con quanto già previsto dalla circolare n. 136/2003.

CONCLUSIONI

La pronuncia dell’INPS amplia e specifica il perimetro della tutela per il lavoratore malato, garantendo il trattamento economico legato al ricovero anche per le moderne modalità di cura ambulatoriale e riabilitativa, purché sussistano garanzie cliniche e amministrative certificate.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è fondamentale verificare che la struttura presso cui si effettuano le cure rilasci la documentazione necessaria (PTI e cartella clinica) per giustificare l’assenza come “ricovero”. In caso di strutture non sanitarie, resta l’obbligo di trasmettere il certificato medico di malattia comune e di rispettare le fasce di reperibilità presso il luogo di cura, onde evitare sanzioni disciplinari o la perdita dell’indennità.
  • Per il Concorsista: il tema rientra nella disciplina del Rapporto di lavoro alle dipendenze della PA e della Previdenza Sociale. È importante ricordare il valore delle circolari come atti amministrativi interpretativi e il collegamento con la circolare n. 136/2003 in materia di controlli medico-legali e reperibilità.

PAROLE CHIAVE

Indennità di malattia, Ricovero ospedaliero, Prestazioni ambulatoriali complesse, Reperibilità, Certificazione medica, INPS.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Circolare INPS n. 65 del 16 giugno 2026: Regolamentazione della tutela previdenziale per prestazioni ambulatoriali complesse e permanenza in strutture sanitarie.
  2. Circolare INPS n. 136/2003: Disciplina degli obblighi di reperibilità per i lavoratori in stato di malattia.
  3. Piano Terapeutico Individuale (PTI): Documento obbligatorio per l’equiparazione della permanenza in struttura al ricovero.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli