Ufficiale Anagrafe e CIE

Buonasera a tutti,
scrivo per chiedere alcune informazioni.

Sono stato recentemente assunto da un Comune con il profilo di Istruttore Amministrativo e, tra le varie attività, dovrò occuparmi anche di anagrafe.

Avrei due dubbi principali:
1. Per ottenere la delega come ufficiale d’anagrafe è necessario frequentare un corso abilitativo (analogamente a quanto previsto per la delega a Ufficiale di Stato Civile) oppure non è richiesto un corso specifico e risulta sufficiente il possesso di idonee competenze/capacità?
2. Per essere abilitati al rilascio delle carte d’identità è necessaria una delega del Sindaco (o una delega come ufficiale d’anagrafe) oppure non serve altro e basta la profilazione/abilitazione sul portale ministeriale?

Grazie

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

Per rispondere alle tue domande, iniziamo con una premessa generale sul ruolo dell’ufficiale d’anagrafe e sul processo di abilitazione al rilascio delle carte d’identità.

  1. Delega come Ufficiale d’Anagrafe:
    La figura dell’ufficiale d’anagrafe è regolamentata principalmente dal D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223, che approva il regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dell’anagrafe della popolazione residente, in base al quale l’ufficiale d’anagrafe è nominato dal sindaco. Non è specificatamente richiesto dalla normativa un corso abilitativo analogo a quello per l’Ufficiale di Stato Civile, ma è essenziale che la persona designata possieda le competenze e le capacità necessarie per svolgere tali funzioni. Tuttavia, molti enti locali organizzano formazioni interne o esterne per garantire che i propri dipendenti siano adeguatamente preparati per svolgere i compiti anagrafici.

  2. Abilitazione al rilascio delle carte d’identità:
    Per quanto riguarda il rilascio delle carte d’identità, la normativa di riferimento è il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). La delega per il rilascio delle carte d’identità è di solito conferita dal sindaco agli ufficiali d’anagrafe o ad altri funzionari comunali. In aggiunta, è necessaria una specifica abilitazione sul sistema del Ministero dell’Interno per l’accesso al portale ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), che è il sistema attraverso il quale vengono gestite le pratiche anagrafiche, inclusa l’emissione delle carte d’identità elettroniche.

Esempio concreto:
Un dipendente comunale nominato ufficiale d’anagrafe dal sindaco, dopo aver ricevuto una formazione adeguata, sia interna che attraverso corsi specifici offerti da enti esterni, viene abilitato sul sistema ANPR. Questo gli permette di procedere con il rilascio delle carte d’identità elettroniche, previa delega specifica se richiesta dal regolamento comunale.

Conclusione sintetica:
Non è richiesto un corso abilitativo specifico per diventare ufficiale d’anagrafe, ma è necessaria una formazione adeguata. Per il rilascio delle carte d’identità, oltre alla delega del sindaco, è indispensabile l’abilitazione sul sistema ANPR.

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Bibliografia:

In merito alle procedure di delega per i Servizi Demografici e al rilascio della Carta d’Identità Elettronica (CIE), la normativa italiana prevede requisiti distinti tra l’Anagrafe e lo Stato Civile.

Ecco i chiarimenti puntuali alle tue domande:

1. Delega come Ufficiale d’Anagrafe e formazione

A differenza di quanto previsto per l’Ufficiale di Stato Civile, non è richiesto un corso abilitativo ministeriale obbligatorio per ottenere la delega come Ufficiale d’Anagrafe, se il dipendente è a tempo indeterminato.

Secondo l’Art. 2 del D.P.R. 223/1989 (Regolamento anagrafico), la situazione è la seguente:

  • Dipendenti di ruolo (tempo indeterminato): Il Sindaco può delegare le funzioni a impiegati che siano “ritenuti idonei”. L’idoneità è valutata dall’amministrazione in base alle competenze, all’esperienza o a percorsi formativi interni, ma non esiste un esame di abilitazione nazionale come quello per lo Stato Civile.
  • Dipendenti non di ruolo (tempo determinato): In casi eccezionali e per esigenze limitate nel tempo, la delega può essere conferita anche a personale non di ruolo, a patto che abbiano ricevuto una “apposita formazione” (comma 1-bis). Anche in questo caso, si tratta solitamente di formazione certificata dall’ente o da associazioni di settore (come ANUSCA), ma non del “patentino” ministeriale di 100 ore.

Nota di differenza: Per l’Ufficiale di Stato Civile, il D.P.R. 396/2000 impone invece il superamento di un corso di abilitazione specifico per poter esercitare le funzioni (salvo casi di anzianità di servizio superiore ai 5 anni in determinati contesti).

2. Abilitazione al rilascio delle Carte d’Identità

Per essere abilitati al rilascio della CIE, la sola profilazione tecnica sul portale del Ministero dell’Interno non è sufficiente. Sono necessari due requisiti paralleli:

Il binario Legale: La Delega

Il Sindaco è il titolare della funzione di rilascio dei documenti di identità (Art. 3 TULPS). Per trasferire questo potere ai dipendenti, è necessario un atto formale di delega (Decreto Sindacale).

  • Solitamente, chi riceve la delega come Ufficiale d’Anagrafe riceve implicitamente o esplicitamente anche il potere di firma per le carte d’identità e la legalizzazione di foto.
  • Senza questo atto formale, il dipendente non avrebbe il potere giuridico di attestare l’identità del cittadino “per conto del Sindaco”.

Il binario Tecnico: La Profilazione

Una volta ottenuta la delega legale, è necessaria la profilazione sul sistema CIE (portale del Ministero).

  • Il Comune deve nominare un “Amministratore Locale” (spesso il Responsabile dei Servizi Demografici) che abilita fisicamente gli operatori.
  • La profilazione consente l’accesso alla postazione di lavoro, l’acquisizione delle impronte digitali e l’invio dei dati all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Requisito Tipo di atto Finalità
Decreto di Delega Amministrativo (Sindaco) Conferisce il potere legale di firma e accertamento.
Profilazione Portale Tecnico (Ministeriale) Consente l’utilizzo operativo della postazione CIE.

In sintesi

Se sei un dipendente comunale, per operare regolarmente dovrai verificare che esista un Decreto del Sindaco che ti nomini Ufficiale d’Anagrafe (o delegato specifico per le CIE) e che tale delega sia stata comunicata in Prefettura per l’approvazione (come previsto dall’art. 2 del DPR 223/89).