Validità autorizzazione carburante rilasciata 1994

Buongiorno un utente mi chiede se l’autorizzazione di un distributore carburante uso privato rilasciata nel 1994 da Regione Lombardia è ancora valida?? inoltre non è soggetto alla verifica quindicennale??

Se in soggetto non è incorso in decadenze è un titolo valido. La normativa sopravvenuta, se non reca delle disposizioni transitorie per adeguamenti amministrativi, non interviene sul pregresso (la legge non dispone che per il futuro).

Tuttavia, a parere mio, un conto è la validità giuridica astratta dell’autorizzazione eun conto è la necessità del collaudo quindicennale ai fini della tutela della sicurezza pubblica. Metti pure che i 15 anni decorrano dal vigore del d.lgs. n. 32/98 ma l’obbligo sussite

Revoca e decadenza dell’autorizzazione sono normate dall’art. 100 della l.r. 6/2010 commi 1 e 4.

  1. Le autorizzazioni relative agli impianti di distribuzione di carburanti sono revocate dal comune in caso di:
    a) sospensione dell’esercizio dell’attività dell’impianto con modalità non conformi a quanto previsto dal provvedimento di cui all’articolo 95, comma 1, previa diffida alla riapertura entro un termine compreso fra un minimo di quindici giorni ed un massimo di sessanta definito dal comune;
    b) cessione di carburanti a terzi a titolo oneroso o gratuito negli impianti ad uso privato di cui all’articolo 91;
    c) esercizio dell’impianto in assenza del preventivo collaudo o autorizzazione all’esercizio provvisorio di cui all’articolo 94. Nel caso di singoli componenti dell’impianto non collaudati, la revoca viene disposta solo per gli stessi;
    d) impianto risultato non compatibile dopo le verifiche di cui all’articolo 85, comma 1, lettera l).

  2. La decadenza dell’autorizzazione, dichiarata dal comune interessato, si verifica nei seguenti casi:
    a) quando il titolare dell’autorizzazione non attivi l’impianto entro ventiquattro mesi dal suo rilascio, salvo proroga concessa su richiesta dell’interessato, per gravi e comprovati motivi;
    b) quando il titolare dell’autorizzazione per impianti metano non attivi l’impianto entro un anno dal suo rilascio o dalla maturazione del silenzio assenso, salvo proroga concessa su richiesta dell’interessato, per gravi e comprovati motivi;
    c) perdita da parte del titolare dell’autorizzazione dei requisiti soggettivi di cui all’articolo 93;
    d) rimozione degli impianti senza la preventiva autorizzazione comunale.

Il DDUO n. 8143 del 6 luglio 2017 stabilisce le modalità operative per l’espletamento delle verifiche quindicennali di idoneità tecnica, sanitaria e ambientale sugli impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblico e privato.

Il Comune invita l’impresa a trasmettere la documentazione per le verifiche entro 60 gg.

In caso di mancata trasmissione il Comune “secondo la prassi” (così dice la norma) invia un sollecito alla Società.

Se l’impresa non trasmette nemmeno dopo il sollecito il Comune emette una formale diffida.

Se nemmeno con la diffida l’impresa adempie, il Comune adotta il provvedimento di sospensione dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto, in attuazione dell’art. 100 comma 3 lettera a) della L.R. n. 6/2010 e s.m.i..