Varianti in corso d’opera e limiti del Codice: la delibera ANAC n. 523/2025 - LavoriPubblici https://share.google/BInopAaU7J4wAETBe

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Varianti in corso d’opera e limiti del Codice: la delibera ANAC n. 523/2025

CONTENUTO

La delibera ANAC n. 523 del 22 dicembre 2025 rappresenta un importante intervento normativo volto a disciplinare l’uso delle varianti in corso d’opera nel contesto degli appalti pubblici, in particolare in relazione all’articolo 106 del d.Lgs. 50/2016, noto come Codice dei contratti pubblici. Questa delibera stabilisce che le varianti devono essere considerate strumenti eccezionali, utilizzabili solo in presenza di presupposti oggettivi e verificabili, e non possono essere impiegate per modificare l’opera in modo sostanziale, rinviare lavorazioni essenziali o eludere obblighi contrattuali.

Un caso emblematico che ha portato a questa delibera è quello di un appalto del 2019 per la costruzione di una nuova struttura ospedaliera, il cui progetto esecutivo risale al 2018 e il termine di completamento era fissato per il 2022. Tuttavia, a causa di ritardi superiori ai cinque anni, è stata richiesta una variante significativa, con un impatto economico e strutturale rilevante, che ha sollevato preoccupazioni circa il rischio di un’opera incompleta. In risposta, l’ANAC ha raccomandato l’adozione di misure per garantire il completamento funzionale dell’opera, la copertura finanziaria per eventuali stralci e l’implementazione di aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento.

È fondamentale sottolineare che l’articolo 106 del Codice non prevede l’uso delle varianti per giustificare ritardi cronici o riprogettazioni dell’opera. Inoltre, le varianti non possono essere richieste per errori commessi dalla stazione appaltante o per inadempienze da parte delle imprese appaltatrici.

CONCLUSIONI

La delibera ANAC n. 523/2025 segna un passo significativo verso una maggiore responsabilizzazione nella gestione delle varianti in corso d’opera, garantendo che queste siano utilizzate solo in circostanze eccezionali e ben giustificate. Questo approccio mira a tutelare l’integrità delle procedure di appalto e a garantire la corretta esecuzione delle opere pubbliche.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le nuove linee guida stabilite dalla delibera ANAC. La conoscenza approfondita delle normative riguardanti le varianti in corso d’opera non solo è fondamentale per una corretta gestione degli appalti, ma rappresenta anche un elemento distintivo nelle selezioni pubbliche. Essere in grado di applicare queste norme e di valutare criticamente le situazioni di variazione contrattuale può fare la differenza nella carriera di un funzionario pubblico.

PAROLE CHIAVE

Varianti in corso d’opera, ANAC, d.Lgs. 50/2016, Codice appalti, delibera ANAC n. 523/2025, appalti pubblici, responsabilizzazione, opere pubbliche.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Delibera ANAC n. 523/2025.

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