Varianti non sostanziali negli appalti: art. 120 Codice contratti | LavoriPubblici.it - LavoriPubblici Varianti non sostanziali negli appalti: art. 120 Codice contratti | LavoriPubblici.it - LavoriPubblici
Varianti non sostanziali negli appalti: art. 120 D.Lgs. 36/2023
CONTENUTO
Il D.Lgs. 36/2023 ha introdotto importanti novità riguardo alle varianti non sostanziali nei contratti di appalto. Queste varianti possono essere autorizzate dal Responsabile Unico del Procedimento (RUP) senza la necessità di indire una nuova gara, a condizione che rispettino i limiti del quadro economico e garantiscano risparmi o soluzioni equivalenti/migliorative. Ad esempio, l’uso di materiali innovativi che non comportano un aumento dei costi può rientrare in questa categoria.
L’articolo 120, comma 5, stabilisce che le varianti non sostanziali sono sempre consentite, indipendentemente dal valore dell’appalto. Il comma 7 specifica che una variante è considerata non sostanziale se rispetta la funzionalità dell’opera e non altera la sua natura, anche se comporta un aumento dei limiti economici previsti dal comma 3.
Al contrario, le varianti sostanziali, definite al comma 6, si verificano quando ci sono cambiamenti significativi nell’equilibrio economico del contratto, estensioni dell’ambito di applicazione, ammissione di nuovi candidati o sostituzioni di contraenti, salvo i casi specificamente previsti dalla normativa.
È importante sottolineare che le giustificazioni qualitative e quantitative per le varianti non sostanziali sono obbligatorie. Inoltre, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha chiarito che le emergenze non possono giustificare una riscrittura del progetto, a meno che non siano state adeguatamente documentate. Per le strutture, è necessaria una dichiarazione del progettista che distingua chiaramente le varianti.
CONCLUSIONI
Le varianti non sostanziali rappresentano uno strumento utile per gestire le modifiche ai contratti di appalto in modo flessibile e senza aggravare i costi. Tuttavia, è fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le distinzioni tra varianti sostanziali e non sostanziali, nonché le procedure e le giustificazioni richieste per la loro attuazione.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza delle norme relative alle varianti non sostanziali è cruciale. Essi devono essere in grado di applicare correttamente le disposizioni del D.Lgs. 36/2023, garantendo che le varianti siano gestite in modo conforme e trasparente. La capacità di distinguere tra varianti sostanziali e non sostanziali può influenzare significativamente la gestione dei progetti e la loro riuscita.
PAROLE CHIAVE
Varianti non sostanziali, appalti pubblici, D.Lgs. 36/2023, RUP, giustificazioni, ANAC.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, Art. 120, Commi 5, 6, 7.
- ANAC, Linee guida sulle varianti nei contratti di appalto.
- Normativa vigente in materia di appalti pubblici.

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