Per chi si occupa di vendite giudiziarie che tipo di abilitazioni occorrono (oltre all’autorizzazione del Ministero)?
Come destinazione d’uso è corretto un direzionale?
Grazie.
Per chi si occupa di vendite giudiziarie che tipo di abilitazioni occorrono (oltre all’autorizzazione del Ministero)?
Come destinazione d’uso è corretto un direzionale?
Grazie.
Per operare nel campo delle vendite giudiziarie ed esecutive occorre distinguere tra l’attività del Professionista Delegato alla Vendita / Custode Giudiziario (figura individuale nominata dal Giudice) e quella degli Istituti di Vendite Giudiziarie (IVG) o società di servizi collegate.
Oltre all’autorizzazione ministeriale (necessaria per gli IVG ai sensi dell’art. 159 disp. att. c.p.c. e del D.M. 109/1997), le figure operanti nella custodia e vendita giudiziaria devono possedere specifiche abilitazioni ed essere iscritte in appositi elenchi ufficiali:
A. Per i Professionisti Delegati alla Vendita (Art. 179-ter disp. att. c.p.c.)
Iscrizione all’Albo Professionale: L’incarico può essere conferito unicamente ad Avvocati, Commercialisti (ed Esperti Contabili) e Notai iscritti ai rispettivi Ordini.
Iscrizione nell’Elenco Circondariale ex art. 179-ter disp. att. c.p.c.: Istituito presso ciascun Tribunale e gestito da un comitato interno presieduto dal Presidente del Tribunale.
Requisiti di formazione e competenza: Per iscriversi all’Elenco occorre dimostrare la specifica competenza in materia esecutiva e di vendite giudiziarie mediante:
Aver svolto almeno 10 incarichi di delega alle vendite nel quinquennio precedente senza revoche; oppur e
Aver conseguito il titolo di specialista nella materia esecutiva o aver frequentato corsi di formazione e aggiornamento specifici organizzati dagli Ordini, Università o Scuola Superiore della Magistratura.
Possesso di PEC e Firma Digitale Qualificata per il deposito degli atti esecutivi e la gestione del Portale delle Vendite Pubbliche (PVP).
B. Per gli Istituti di Vendite Giudiziarie (IVG) e Operatori di Aste Telematiche
Iscrizione al Registro dei Gestori della Vendita Telematica: Tenuto dal Ministero della Giustizia (D.M. 32/2015), necessario per mettere a disposizione le piattaforme software d’asta.
Licenza di Pubblica Sicurezza ex art. 115 TULPS: Rilasciata dalla Questura per lo svolgimento dell’attività di agenzia di affari e intermediazione per conto terzi.
Requisiti morali e reputazionali: Assenza di condanne penali ostative (requisiti di condotta specchiata).
Sì, la destinazione d’uso Direzionale (categoria catastale A/10 - Uffici e studi privati) è idonea e corretta, con alcune precisazioni a seconda delle attività svolte:
Attività di Gestione, Consulenza e Amministrazione: Se l’immobile viene utilizzato come studio professionale dal delegato, oppure come sede amministrativa, uffici di consulenza, gestione pratiche o coordinamento d’aste per un IVG/società di servizi, la destinazione Direzionale (A/10) è perfettamente congrua sotto il profilo urbanistico e catastale.
Attività di Custodia Merci, Magazzino o Sala Aste in Presenza:
Se la sede deve ospitare la custodia fisica dei beni mobili pignorati (autoveicoli, macchinari, arredi), la destinazione direzionale non è sufficiente: occorrono locali a destinazione Commerciale/Deposito (C/1, C/2, C/3 o D/8) muniti di idonee misure di sicurezza, videosorveglianza e prevenzione incendi (CPI).
Se la vendita viene svolta interamente tramite Asta Telematica, non servendo spazi aperti al pubblico per l’incanto fisico dei beni, il normale locale uso ufficio/direzionale copre interamente le esigenze operative e legali.