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Venezia, nuova Questura: ANAC rileva violazioni del Codice Appalti

CONTENUTO

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha recentemente reso noto, attraverso la delibera n. 502 del 17 dicembre 2025, di aver riscontrato significative irregolarità nei lavori per la costruzione della nuova Questura di Venezia. Questo progetto, finanziato dal Ministero dell’Interno per un importo di 48 milioni di euro, è stato affidato dalla Città Metropolitana di Venezia. Le violazioni accertate riguardano principalmente il rispetto delle norme del D.Lgs. 36/2023, noto come Codice Appalti.

Tra le principali irregolarità emerse, si evidenziano:

  1. Affidamento diretto illegittimo: È stato accertato che le prestazioni sopra soglia sono state affidate direttamente, qualificandole erroneamente come modifiche in corso d’opera ai sensi dell’art. 120, comma 1 del Codice Appalti.

  2. Mancato utilizzo dell’ultimo prezzario della Regione Veneto: L’ANAC ha rilevato una riduzione lineare non motivata del 17% dei prezzi, contravvenendo così alle disposizioni normative che richiedono l’adeguato utilizzo dei prezzari ufficiali.

  3. Violazioni diffuse del Codice Appalti: È stata riscontrata la sottrazione di elaborati progettuali dalla verifica, il che ha reso illegittimo il certificato di validazione rilasciato per il progetto.

La vigilanza dell’ANAC è stata attivata a seguito di una segnalazione da parte dell’Ance Venezia, che ha messo in luce anomalie nei prezzi applicati.

CONCLUSIONI

Le irregolarità riscontrate nella realizzazione della nuova Questura di Venezia evidenziano l’importanza di una rigorosa applicazione delle norme del Codice Appalti. Tali violazioni non solo compromettono la legalità degli affidamenti pubblici, ma possono anche avere ripercussioni significative sulla qualità delle opere pubbliche e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la situazione evidenziata dall’ANAC rappresenta un’importante lezione sulla necessità di rispettare le normative vigenti in materia di appalti pubblici. È fondamentale che i professionisti del settore comprendano le implicazioni delle violazioni e si impegnino a garantire la trasparenza e la legalità nei processi di affidamento. La conoscenza approfondita del Codice Appalti e delle procedure di verifica è essenziale per prevenire irregolarità e garantire un corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

ANAC, Codice Appalti, irregolarità, affidamento diretto, prezzario, Città Metropolitana, Questura di Venezia.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023 - Codice Appalti
  • Delibera ANAC n. 502 del 17 dicembre 2025
  • Art. 120, comma 1, D.Lgs. 36/2023

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