Verifica dell’anomalia e tempi di gara: quando la durata del subprocedimento diventa illegittima - LavoriPubblici Verifica dell’anomalia e tempi di gara: quando la durata del subprocedimento diventa illegittima - LavoriPubblici
Verifica anomalia offerta e tempi di gara: quando il subprocedimento diventa illegittimo
CONTENUTO
La recente sentenza del TAR Veneto n. 2387/2025 ha messo in luce un aspetto cruciale della procedura di gara: la verifica dell’anomalia delle offerte. In particolare, il Tribunale ha dichiarato illegittima l’aggiudicazione di un appalto a causa di una dilatazione temporale eccessiva del subprocedimento di verifica, in violazione delle disposizioni previste dall’art. 110 del d.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici).
Secondo la norma, la verifica dell’anomalia deve avvenire in un termine chiuso e definito, con un termine acceleratorio non superiore a 15 giorni. Questo termine può essere superato solo in caso di integrazioni reiterate, ma non deve mai compromettere la tempistica complessiva della gara. La legge richiede un contraddittorio concentrato, evitando un approccio frammentato che potrebbe ledere i diritti dei concorrenti.
La sentenza evidenzia che un’irragionevole protrazione del subprocedimento di verifica può compromettere la legittimità dell’intera procedura di gara, minando i principi di par condicio e di risultato. È fondamentale che l’atto conclusivo della verifica abbia una data certa e venga formalizzato prima dell’aggiudicazione, per garantire la trasparenza e l’equità del processo.
CONCLUSIONI
La pronuncia del TAR Veneto sottolinea l’importanza di rispettare i termini stabiliti dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici. La dilatazione dei tempi di verifica non solo può portare a contenziosi, ma può anche compromettere la fiducia nel sistema degli appalti pubblici. È essenziale che le stazioni appaltanti adottino procedure rigorose e rispettino i termini previsti per garantire la legittimità delle proprie decisioni.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza rappresenta un’importante lezione sulla necessità di una gestione efficiente e conforme alle normative delle procedure di gara. La conoscenza approfondita delle norme, come l’art. 110 del d.lgs. 36/2023, è fondamentale per evitare errori che possano portare a illegittimità e contenziosi. Inoltre, la capacità di gestire i tempi di verifica in modo appropriato è un aspetto cruciale per garantire la trasparenza e l’equità nel settore degli appalti pubblici.
PAROLE CHIAVE
Verifica anomalia, subprocedimento, illegittimità, TAR Veneto, d.lgs. 36/2023, contraddittorio concentrato, par condicio, tempi di gara.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici
- Art. 110 D.Lgs. 36/2023 - Verifica dell’anomalia delle offerte
- Art. 54 D.Lgs. 36/2023 - Eccezioni sotto soglia
- Sentenza TAR Veneto n. 2387/2025

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