Verifica di anomalia: nessun contraddittorio con l’operatore economico – Le Autonomie Verifica di anomalia: nessun contraddittorio con l’operatore economico – Le Autonomie
D.lgs. 36/2023, art. 110: l’obbligo di contraddittorio nella verifica di anomalia dell’offerta
CONTENUTO
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta costituisce una fase fondamentale delle gare d’appalto, volta a garantire che l’esecuzione del contratto sia sostenibile e non inficiata da ribassi eccessivi. Secondo quanto riportato dalla testata Le Autonomie, l’orientamento della giurisprudenza amministrativa è fermo nel ritenere che l’amministrazione debba obbligatoriamente garantire il contraddittorio con l’operatore economico prima di procedere all’esclusione dell’offerta.
Questo principio trova oggi il suo perno normativo nell’art. 110 del d.lgs. 36/2023, che ha ereditato la disciplina già contenuta nell’art. 97 del d.lgs. 50/2016. Il ragionamento giuridico alla base di tale obbligo risiede nella necessità di tutelare i principi di trasparenza, parità di trattamento e partecipazione al procedimento amministrativo.
In particolare:
- L’amministrazione ha l’onere di richiedere per iscritto le giustificazioni relative al prezzo o ai costi proposti.
- L’operatore economico deve avere la possibilità di spiegare le modalità di formazione del prezzo, beneficiando di un’interlocuzione tecnica.
- L’esclusione automatica è vietata, salvo ipotesi particolari e tipizzate, poiché il fine ultimo è la massima partecipazione e la selezione della migliore offerta realmente eseguibile.
CONCLUSIONI
Il contraddittorio procedimentale non è un mero formalismo, ma un passaggio essenziale per la legittimità del provvedimento finale. Un’esclusione disposta senza aver prima consentito all’operatore di giustificare la propria offerta rende l’atto amministrativo annullabile per violazione di legge e dei principi di partecipazione.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: è necessaria un’estrema attenzione nella conduzione della fase di soccorso istruttorio e di verifica dell’anomalia. L’adozione di un provvedimento di esclusione “al buio”, ovvero senza un previo scambio documentale o verbale con l’operatore, espone l’ente a ricorsi dinanzi al TAR con conseguente rischio di responsabilità erariale in caso di risarcimento del danno o ritardi nell’esecuzione dell’opera/servizio.
- Per il Concorsista: il tema ricade pienamente nella materia del Diritto dei Contratti Pubblici e del Diritto Amministrativo (partecipazione al procedimento). È essenziale padroneggiare il passaggio dal vecchio art. 97 del d.lgs. 50/2016 al nuovo art. 110 del d.lgs. 36/2023, evidenziando come il contraddittorio sia un istituto di derivazione eurounitaria posto a presidio della concorrenza.
PAROLE CHIAVE
Verifica di anomalia, Art. 110 d.lgs. 36/2023, Contraddittorio, Operatore economico, Contratti pubblici, Giurisprudenza amministrativa.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.lgs. 36/2023, art. 110: Disciplina attuale sulla verifica delle offerte anormalmente basse e obbligo di richiesta chiarimenti.
- D.lgs. 50/2016, art. 97: Precedente riferimento normativo in materia di verifica dell’anomalia, ora sostituito dal nuovo Codice dei Contratti.
- Principi di trasparenza, parità di trattamento e partecipazione: Valori cardine dell’azione amministrativa che impongono il dialogo tra PA e privato nella fase di valutazione delle offerte.

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