Buondì la verifica del limite del 50%/100% del trattamento economico per l’erogazione degli incentivi tecnici ex art 113 del 50/2016 - art. 45 del Dlgs 36/2023 si tiene conto di tutte le tipologie di emolumenti percepite dai dipendenti? Sia ordinario che accessorio? Ex lavoro dipendente, importo per attività occasionale o abituale (ex dipendenti a tempo determinato)? Anche emolumenti percepiti da parte di soggetti privati? Sull’articolo si parla di “altre amministrazioni”.Grazie
Limite Trattamento Economico per Incentivi Tecnici
CONTENUTO
Il Decreto Legislativo n. 36 del 2023 ha introdotto importanti novità riguardo agli incentivi per funzioni tecniche, stabilendo un limite specifico per il trattamento economico dei dipendenti pubblici coinvolti in tali attività. In particolare, l’articolo 45, comma 4, del suddetto decreto prevede che gli incentivi siano erogati dal responsabile di servizio o dal dirigente incaricato, previa consultazione del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), il quale attesta le funzioni effettivamente svolte.
Il limite massimo per gli incentivi è fissato al 2% dell’importo a base d’asta delle procedure di appalto. Questo significa che, per ogni progetto, la somma destinata agli incentivi non può superare tale percentuale, garantendo così una gestione oculata delle risorse pubbliche. È importante sottolineare che la distribuzione degli incentivi avviene secondo gli ordinamenti interni dell’ente e deve essere accompagnata da una verifica delle prestazioni effettive dei dipendenti coinvolti.
Inoltre, l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) rimane a carico dell’ente e non deve essere considerata nel calcolo del netto spettante al personale, come chiarito dalla Delibera della Corte dei Conti della Lombardia n. 103/2026/PAR. Infine, è previsto che il totale degli incentivi non possa superare il 100% del trattamento economico annuo lordo del dipendente, garantendo così un equilibrio tra incentivazione e sostenibilità economica.
CONCLUSIONI
La regolamentazione degli incentivi per funzioni tecniche rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche. I limiti stabiliti dal D.Lgs. 36/2023 mirano a evitare abusi e a garantire che gli incentivi siano attribuiti in modo equo e giustificato.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni riguardanti gli incentivi. Essi devono essere consapevoli dei limiti economici e delle modalità di attribuzione degli incentivi, poiché ciò influisce direttamente sulla loro retribuzione e sulle opportunità di riconoscimento professionale. Inoltre, è essenziale che i dipendenti siano attenti alla documentazione delle prestazioni svolte, poiché il RUP avrà un ruolo cruciale nell’attestazione delle funzioni.
PAROLE CHIAVE
Incentivi tecnici, D.Lgs. 36/2023, trattamento economico, IRAP, pubblico impiego, RUP, responsabilità.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, art. 45, co. 4.
- Delibera Corte dei Conti Lombardia n. 103/2026/PAR.
- Normativa sull’IRAP.
- Trattamento economico pubblico impiego.

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Il passaggio dal limite del 50% al 100% rappresenta una delle novità più significative del nuovo Codice, pensata per rendere più attrattive le funzioni tecniche interne.
Ecco il dettaglio su come si calcola il tetto e cosa rientra nel computo, basandoci sugli orientamenti consolidati della Corte dei Conti:
1. Cosa costituisce la “Base di Calcolo” (Il parametro di riferimento)
Per verificare se hai superato il limite (50% o 100%), devi prima definire il tuo trattamento economico complessivo annuo lordo. Secondo la giurisprudenza contabile (es. Corte dei Conti, Sez. Puglia n. 111/2023):
- Trattamento Ordinario: Include lo stipendio tabellare base.
- Trattamento Accessorio: Include le voci fisse e continuative e quelle variabili corrisposte dall’amministrazione di appartenenza (indennità di comparto, premi di risultato/performance, indennità di turno, ecc.).
- In sostanza: Si considera tutto ciò che l’amministrazione eroga al dipendente in via ordinaria e accessoria durante l’anno di riferimento.
2. Quali compensi sono soggetti al limite?
Il limite del 100% (o 50% per le gare bandite sotto il vecchio codice) riguarda il cumulo degli incentivi tecnici percepiti nell’anno.
Rapporto con “Altre Amministrazioni”
L’art. 45, comma 3 del D.Lgs. 36/2023 chiarisce che il limite è soggettivo e onnicomprensivo.
- Se un dipendente svolge funzioni tecniche per la propria amministrazione e contemporaneamente per un’altra amministrazione (ad esempio tramite convenzioni ex art. 30 TUEL o comandi), gli incentivi percepiti da entrambi gli enti si sommano.
- La somma totale degli incentivi non può superare il 100% del trattamento economico complessivo.
Dipendenti a tempo determinato
Il limite si applica esattamente allo stesso modo. Per i dipendenti a tempo determinato, il trattamento economico di riferimento sarà quello previsto dal contratto per la durata del rapporto nell’anno solare.
3. Il nodo dei “Soggetti Privati” e Attività Occasionali
Qui è necessaria una distinzione netta tra incentivo tecnico e altri incarichi:
- Attività per privati: Di norma, il dipendente pubblico è soggetto al regime di esclusività (art. 53 D.Lgs. 165/2001). Se un dipendente (autorizzato) svolge attività extra-istituzionale per privati, quei compensi non sono incentivi tecnici e non rientrano nel calcolo del tetto del 100%. Tuttavia, sono soggetti alle regole generali sulle incompatibilità e sull’eventuale versamento del compenso all’amministrazione.
- Incarichi occasionali/Professionali: Se parliamo di incarichi professionali interni alla PA (extra-orario, autorizzati), questi seguono la normativa dell’art. 53 citato. Il limite del 100% del Codice Appalti è specifico per gli incentivi tecnici (progettazione, RUP, direzione lavori, collaudo, ecc.).
Tabella Riassuntiva: Cosa “pesa” sul limite?
| Tipologia di compenso | Conta per il raggiungimento del tetto? | Note |
|---|---|---|
| Incentivi tecnici Ente A | SÌ | Voce principale. |
| Incentivi tecnici Ente B (Convenzione) | SÌ | Si sommano a quelli dell’Ente A. |
| Stipendio Tabellare | NO | È la base rispetto a cui si calcola il limite. |
| Premi di Produttività | NO | Fanno parte del trattamento economico base. |
| Compensi per attività privata (autorizzata) | NO | Esulano dalla normativa degli incentivi tecnici. |
In sintesi
Per rispondere alla tua domanda: il limite si calcola confrontando la somma di tutti gli incentivi tecnici ricevuti (anche da amministrazioni diverse) con il totale della tua retribuzione annua lorda (ordinaria + accessoria).
Il riferimento alle “altre amministrazioni” nell’articolo serve proprio a evitare che un dipendente, lavorando per più enti, possa incassare incentivi che superino il suo stipendio annuale complessivo, eludendo il tetto massimo previsto dalla legge.