Vizi normativi della Preintesa a proposito di progressioni verticali - Le Autonomie Vizi normativi della Preintesa a proposito di progressioni verticali - Le Autonomie
Vizi normativi della Preintesa sulle progressioni verticali
CONTENUTO
L’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per il comparto Funzioni Locali, in particolare l’articolo 13 della Preintesa, presenta alcune problematiche normative che meritano un’attenta analisi. In particolare, le modifiche apportate all’articolo 52, comma 1-bis, del decreto legislativo 165/2001 sembrano violare norme imperative, creando potenziali vizi che potrebbero compromettere la validità delle disposizioni stesse.
Tra le problematiche più rilevanti vi è l’introduzione del requisito dell’assenza di provvedimenti disciplinari negli ultimi due anni, una condizione non prevista dalla legge. Inoltre, l’ipotesi prevede l’inserimento di titoli e competenze aggiuntive per l’accesso a determinate aree, nonché parametri legati all’organizzazione degli uffici, che risultano in contrasto con quanto stabilito dall’articolo 9 del CCNL riguardante la partecipazione sindacale.
È importante sottolineare che i procedimenti di selezione per l’accesso al lavoro sono riservati, come stabilito dall’articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 421/1992 e dall’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 165/2001. Queste disposizioni evidenziano come le modalità di accesso alle progressioni verticali non possano essere oggetto di contrattazione collettiva oltre i limiti stabiliti dalla legge.
Le progressioni verticali, infatti, comportano una novazione oggettiva del contratto di lavoro, implicando un cambiamento nell’area di inquadramento del dipendente. Pertanto, le clausole che presentano vizi normativi risultano inapplicabili, poiché non possono essere negoziate collettivamente in violazione delle norme di legge.
CONCLUSIONI
In sintesi, la Preintesa sulle progressioni verticali presenta vizi normativi significativi che potrebbero compromettere la sua applicabilità. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti siano consapevoli di queste problematiche, in modo da poter tutelare i propri diritti e garantire che le procedure di progressione siano conformi alla normativa vigente.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la consapevolezza dei vizi normativi nella Preintesa è cruciale. Potrebbero sorgere contenziosi legali se le disposizioni non rispettano le norme imperative. È quindi essenziale monitorare l’evoluzione della situazione e, se necessario, intraprendere azioni per garantire che le proprie opportunità di carriera siano tutelate.
PAROLE CHIAVE
Progressioni verticali, CCNL, vizi normativi, decreto legislativo 165/2001, diritti dei dipendenti pubblici.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
- Legge 23 ottobre 1992, n. 421 - Norme per la riforma della disciplina del lavoro pubblico.
- Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il comparto Funzioni Locali (CCNL 2022-2024).
- Articolo 9 del CCNL - Partecipazione sindacale.

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