Welfare contrattuale finanziato dal Fondo risorse decentrate: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate | Aran Agenzia https://share.google/aRKQ0DJUFKfjoIDrw
Agenzia delle Entrate: il welfare contrattuale ex CCNL 16/11/2022 è finanziabile tramite il Fondo risorse decentrate
CONTENUTO
L’Agenzia delle Entrate, in coordinamento con l’Aran, ha fornito rilevanti chiarimenti circa le modalità di finanziamento del welfare contrattuale all’interno della Pubblica Amministrazione. Secondo quanto emerso, le prestazioni di welfare possono essere legittimamente finanziate attraverso il Fondo risorse decentrate.
Per quanto riguarda il comparto Funzioni locali, i riferimenti normativi essenziali sono individuati nell’art. 79 del CCNL 16/11/2022 e, specificamente per il welfare integrativo, nell’art. 82 del CCNL 16/11/2022.
Un punto di particolare interesse riguarda il coordinamento con i limiti di finanza pubblica. Sebbene alcuni pareri richiamino il limite al trattamento accessorio stabilito dall’art. 23, comma 2, d.lgs. 75/2017, gli orientamenti più recenti segnano un’importante apertura: si segnala infatti l’esclusione dal tetto di spesa per le somme destinate al welfare integrativo qualora il fondo risulti espressamente vincolato a tale specifica finalità.
CONCLUSIONI
La posizione espressa conferma la possibilità per gli enti di potenziare i servizi di welfare per i dipendenti utilizzando le risorse decentrate, senza che le somme vincolate a tali finalità concorrano necessariamente al superamento del limite generale dei fondi per il trattamento accessorio. Ciò garantisce maggiore flessibilità nella gestione della contrattazione integrativa.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: Il personale può beneficiare di una maggiore offerta di servizi di welfare (es. sussidi, rimborsi, previdenza complementare) negoziati a livello locale. Il dipendente addetto agli uffici del personale o finanziari deve assicurarsi che la destinazione di tali somme sia correttamente vincolata negli atti di programmazione, onde evitare rilievi in sede di controllo da parte della Corte dei Conti o violazioni del tetto di spesa ex d.lgs. 75/2017.
- Per il Concorsista: Il tema è centrale nelle materie di Diritto degli Enti Locali e Rapporto di pubblico impiego. È fondamentale conoscere il meccanismo del Fondo risorse decentrate e il limite generale alla crescita dei fondi previsto dall’art. 23, comma 2, d.lgs. 75/2017, con particolare attenzione alle deroghe giurisprudenziali e interpretative per le spese di natura assistenziale e previdenziale.
PAROLE CHIAVE
Welfare contrattuale, Fondo risorse decentrate, Funzioni locali, Trattamento accessorio, CCNL 16/11/2022, Limiti di spesa.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- CCNL 16/11/2022, art. 79: Disciplina la costituzione e l’utilizzo del Fondo risorse decentrate per il comparto Funzioni locali.
- CCNL 16/11/2022, art. 82: Regolamenta specificamente le misure e il finanziamento del welfare integrativo.
- D.lgs. 25/05/2017, n. 75, art. 23, comma 2: Dispone il tetto massimo per l’ammontare complessivo delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale, fatte salve le esclusioni previste dalla norma o dalla prassi interpretativa.

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