Whisteblowing: linee guida di ANAC n. 1/2025 | Filodiritto https://share.google/vmSoat3WHFWtCfqNN
Linee Guida ANAC n. 1/2025 sul Whistleblowing: Nuove Regole per la Segnalazione di Illeciti
CONTENUTO
Le Linee Guida n. 1/2025 dell’ANAC, approvate con Delibera n. 478 del 26 novembre 2025 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2025, forniscono indicazioni chiare sull’attuazione del D.Lgs. 24/2023 riguardante i canali interni di segnalazione. Queste linee guida stabiliscono che tali canali sono obbligatori per tutti gli enti pubblici e per le aziende con più di 50 dipendenti, o più di 15 se a rischio di corruzione.
Tra le novità più significative, si evidenziano:
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Gestore autonomo: È previsto un gestore delle segnalazioni che opera in modo indipendente, garantendo che l’istruttoria non subisca interferenze. Gli organi di indirizzo possono intervenire solo dopo la conclusione dell’istruttoria.
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Canali idonei: Non sono più ammesse segnalazioni tramite email o PEC. È necessario utilizzare piattaforme sicure che garantiscano la tracciabilità delle segnalazioni e la tutela dell’identità del segnalante, con la possibilità di disvelamento solo se strettamente necessario.
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Segnalazioni orali: È consentito effettuare segnalazioni orali, purché siano registrate, con il consenso del segnalante che rimane opzionale.
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Sanzioni ANAC: Sono previste sanzioni fino a 50.000€ per gli enti che non istituiscono i canali di segnalazione o che non li rendono conformi alle normative (art. 39 D.Lgs. 24/2023).
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Responsabilità disciplinare: Sono previste sanzioni per ritorsioni o violazioni della riservatezza, con multe che vanno da 500 a 2.500€ per segnalazioni infondate e dolose. È necessario un aggiornamento dei codici disciplinari per riflettere queste nuove disposizioni.
L’obiettivo di queste linee guida è trasformare il whistleblowing da un mero adempimento formale a uno strumento efficace di prevenzione della corruzione e di promozione della trasparenza, con un’implementazione immediata e senza periodi transitori.
CONCLUSIONI
Le Linee Guida ANAC n. 1/2025 rappresentano un passo significativo verso una maggiore protezione dei segnalanti e una gestione più efficace delle segnalazioni di illeciti. La loro attuazione richiede un impegno concreto da parte degli enti pubblici e delle aziende, non solo per evitare sanzioni, ma anche per promuovere una cultura della legalità e della trasparenza.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, queste nuove disposizioni implicano una maggiore responsabilità nel segnalare comportamenti illeciti, sapendo di essere protetti da ritorsioni. È fondamentale che i dipendenti siano informati sui nuovi canali di segnalazione e sulle procedure da seguire, per garantire un ambiente di lavoro più etico e responsabile.
PAROLE CHIAVE
Whistleblowing, ANAC, Linee Guida, D.Lgs. 24/2023, segnalazione di illeciti, protezione del segnalante, sanzioni, responsabilità disciplinare.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 24/2023
- Delibera ANAC n. 478 del 26 novembre 2025
- Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 dicembre 2025
- Art. 39 D.Lgs. 24/2023
- Normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR)

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