Whistleblowing, manifestazioni di interesse per l’iscrizione all’elenco enti terzo settore - www.anticorruzione.it Whistleblowing, manifestazioni di interesse per l'iscrizione all'elenco enti terzo settore - www.anticorruzione.it
L’ANAC e il Supporto ai Whistleblower: Un’Opportunità per il Terzo Settore
CONTENUTO
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha recentemente pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per l’iscrizione nell’elenco degli enti del Terzo Settore che desiderano fornire supporto gratuito ai whistleblower, ovvero a coloro che segnalano violazioni normative. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la protezione dei segnalanti, in linea con le normative europee e nazionali.
Gli enti del Terzo Settore interessati possono presentare domanda entro il 13 aprile 2026. È fondamentale che i soggetti che intendono partecipare siano iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), come stabilito dall’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore). Questa iscrizione è un requisito essenziale per garantire che gli enti coinvolti abbiano le competenze e le risorse necessarie per fornire un supporto adeguato.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della Direttiva UE 2019/1937, che stabilisce standard minimi di protezione per i whistleblower in tutti gli Stati membri. In Italia, la protezione dei segnalanti è stata ulteriormente rafforzata dal D.Lgs. n. 24/2023, che prevede misure specifiche per garantire la sicurezza e il supporto a chi denuncia illeciti. Gli enti selezionati dall’ANAC saranno responsabili di fornire assistenza legale, psicologica e consulenziale ai denuncianti, contribuendo così a promuovere una cultura della legalità e della trasparenza sia nella pubblica amministrazione che nel settore privato.
CONCLUSIONI
L’iniziativa dell’ANAC rappresenta un’importante opportunità per gli enti del Terzo Settore di impegnarsi attivamente nella tutela dei diritti dei whistleblower. La creazione di un elenco di enti qualificati per fornire supporto ai segnalanti non solo rafforza la protezione di chi denuncia illeciti, ma contribuisce anche a costruire un ambiente più trasparente e responsabile.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa iniziativa sottolinea l’importanza della segnalazione di illeciti e la disponibilità di supporto in caso di necessità. È fondamentale che i dipendenti siano a conoscenza dei propri diritti e delle risorse disponibili per segnalare comportamenti scorretti senza timore di ritorsioni. La consapevolezza di poter contare su un supporto adeguato può incentivare una maggiore partecipazione alla denuncia di illeciti, contribuendo a un ambiente lavorativo più etico e responsabile.
PAROLE CHIAVE
ANAC, Terzo Settore, whistleblower, protezione, segnalazione, legalità, trasparenza, D.Lgs. n. 24/2023, Direttiva UE 2019/1937.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. n. 117/2017 - Codice del Terzo Settore
- D.Lgs. n. 24/2023 - Attuazione della Direttiva UE 2019/1937
- Direttiva UE 2019/1937 - Protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli