Impianto sportivo privo di parere CONI ex RDL 302/1939 e ex DM 18.03.1996

L’assenza del parere ex RDL rende illegittima la dichiarazione di pubblica utilità del progetto, quindi, ad esempio, non sarebbe possibile procedere a espropriazioni per la sua costruzione. L’assenza del parere CONI non rende illegittimo l’impianto. Il parere CONI serve anche per omologare l’impianto in caso di gare. A parere mio, se non c’è il parere CONI allora non è un impianto sportivo in senso stretto ma sarà un luogo dove praticare attività motoria (che poi coinciderà con quella sportiva ma, formalmente, non potrebbe essere chiamata tale). Questo, con tutto qyelle che ne deriverebbe anche nei confronti degli uetenti.

vedi: https://pareri.coni.it/Manuale_Pareri_Utente.pdf

e vedi il regolamento con le varie tipologie di parere:

Concordo

Guarda l’art. 20 del DM 19/03/96. Anche se sono impianti sotto ai 100 spettatori, per essere impianti sportivi, devono essere conformi ai regolamenti del C.O.N.I. e delle Federazioni Sportive Nazionali, riconosciute dal C.O.N.I.