Impianto sportivo con difformità requisiti CONI

La SCIA ai sensi della LR è una presa di posizione della Toscana che non trova un vero presupposto normativo. Inoltre, ai sensi della LR che la prevede, non si rilevano sanzioni applicabili dato che le sanzioni sono previste solo per la SCIA di “palestra”. La SCIA per impianti sportivi è una SCIA “vuota” nel senso che la LR dovrebbe indicarne i contenuti ma non lo fa. Quindi, puoi dire al titolare di presentare la SCIA per evitare problemi ma è una SCIA che serve a poco.

Anche sul parere CONI c‘è confusione. A parere mio, il parere CONI diventa fondamentale se quell’impianto deve ospitare competizioni ufficiali. In altre parole, quando deve essere omologato per fini sportivi. Nella realtà di tutti i giorni sono tantissimi le strutture dell’associazionismo sportivo dilettantistiche senza parere CONI. Se davvero dovessero chiudere, si fermerebbe l’Italia sportiva. L’importante è il rispetto del DM 19/03/96. Lo stesso DM rimanda ai regolamenti CONI ma, come detto, sono cauto nell’affermare che la non conformità CONI sia motivo di chiusura dell’impianto.

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